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Recentemente, la situazione della letteratura LGBTQ+ in Russia ha subito un grave colpo con la chiusura di Popcorn Books, una sussidiaria del noto editore Eksmo. Questa decisione è emersa in un contesto di crescente repressione da parte del governo russo nei confronti di qualsiasi forma di espressione legata alla comunità LGBTQ+.
Eksmo ha annunciato la chiusura attraverso un comunicato, evidenziando come il marchio Popcorn Books fosse ormai associato a implicazioni che andavano ben oltre la semplice pubblicazione di opere letterarie. Tale affermazione fa riferimento agli eventi dell’aprile, quando numerosi dipendenti di Eksmo furono arrestati in operazioni congiunte contro il presunto “estremismo” legato alla propaganda LGBTQ+.
Contesto della repressione
Il clima di paura e repressione è aumentato dopo che la Corte Suprema russa ha dichiarato, il movimento internazionale LGBTQ+ un’organizzazione estremista, rendendo di fatto illegale qualsiasi attività pubblica di advocacy o visibilità per la comunità. Le leggi anti-LGBTQ+ in Russia hanno portato a conseguenze severe, inclusa la possibilità di pene detentive fino a dieci anni per chi fosse accusato di organizzare attività di questo tipo.
Arresti e conseguenze legali
Attualmente, tre dirigenti di Popcorn Books e di un’altra sussidiaria, Individuum, si trovano agli arresti domiciliari, in attesa di un processo che potrebbe avere esiti devastanti. La chiusura di Popcorn Books è quindi vista come una diretta conseguenza di questo clima di intimidazione e repressione, che limita non solo la libertà di espressione ma anche la possibilità di sviluppo per autori e lettori.
Il valore della letteratura inclusiva
Popcorn Books è stata fondata con l’intento di offrire una piattaforma per giovani lettori e autori provenienti dalla comunità LGBTQ+. Tra le sue pubblicazioni più celebri vi è stata “Estate in una cravatta pionieristica”, un romanzo che ha riscosso un notevole successo, raccontando una storia d’amore tra un giovane pioniero e un educatore in un campo estivo sovietico. Questo libro ha rappresentato un passo importante verso la normalizzazione delle narrazioni LGBTQ+ nel panorama letterario russo.
La reazione della comunità
La chiusura del marchio è stata accolta con grande tristezza dai lettori e dai sostenitori della letteratura inclusiva, che hanno espresso il proprio sostegno attraverso vari canali, incluso Telegram. Popcorn Books ha ringraziato i suoi lettori, sottolineando che il loro affetto e la loro apertura verso diverse esperienze sono stati fondamentali nella loro missione. Tuttavia, l’ansia per le sorti dei dirigenti arrestati pesa sulla comunità, evidenziando la fragilità della libertà di espressione in Russia.
In conclusione, la chiusura di Popcorn Books è non solo una perdita per l’editoria russa, ma rappresenta anche un monito su come la repressione possa minacciare i diritti e le libertà fondamentali. La comunità LGBTQ+ e i suoi sostenitori devono ora affrontare un futuro incerto, mentre il governo continua a esercitare un controllo sempre più rigido su ogni forma di espressione.