La notizia che tanti italiani stavano aspettando è finalmente arrivata, il Governo ha sfruttato ancora il meccanismo delle accise mobili per abbassare il prezzo dei carburanti. Il Consiglio dei Ministri infatti ha approvato una delibera che sarà operativa sino al 6 agosto prossimo.
Benzina e diesel, come sono cambiati i prezzi
I prezzi dopo che è ripresa la guerra tra Usa e Iran, con la chiusura dello Stretto di Hormuz hanno subito l’ennesima impennata verso l’alto dall’inizio del conflitto a fine febbraio.
Una doccia gelata, seppur prevedibile per gli automobilisti dopo che nel mese di giugno erano calati verso cifre più contenute vicina al periodo pre-conflitto.
Ora la situazione è di nuovo critica, in particolare per chi ha un’auto a gasolio, seppur la benzina sia abbondantemente sopra l’1,90 praticamente in tutto lo stivale.
Il consiglio dei ministri approva, giù il gasolio di 17 centesimi
La direttiva emessa pochi minuti fa dal Consiglio dei Ministri ha difatto messo nuovamente mano alle cosiddette “accise mobili” tanto invocate dall’opposizione.
Giorgetti in qualità di Ministro dell’Economia ha però fatto un’attenta valutazione, considerando che il prezzo più alto è riferito al Diesel mentre l’aumento della benzina è più contenuto.
Ecco quanto ha dichiarato il Ministro, come riportato da TGCom24 – “Si prevede uno sconto sul gasolio e solo sul gasolio per un controvalore fra accise e Iva di 17 centesimi, fino al 6 di agosto“.
Si è quindi scelto di apporre le “accise mobili” ai prezzi del gasolio che, fino al 6 agosto, come riporta Leggo.it, saranno più bassi di 17 centesimi.
Giorgetti ha inoltre tranquillizzato chi consuma tabacchi che non vi saranno aumenti ulteriori rispetto a quelli già in vigore da qualche mese. La spesa da parte del governo per il ribassamento del diesel è pari a 125 milioni di euro
