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Prezzo dell'energia, Antitrust apre istruttorie contro quattro società per modifiche illegali

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Prezzo dell'energia: si segnalano modifiche illegali su gas ed elettricità, l'Antitrust ha aperto delle istruttorie.

L’Antitrust ha aperto delle istruttorie contro quattro società per alcune modifiche illegali del prezzo dell’energia, ovvero, di gas ed elettricità.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inoltre chiesto informazioni ad altre venticinque società per fare chiarezza su alcuni presunti comportamenti scorretti verso i diritti dei consumatori.

Per la precisione sono quattro i procedimenti istruttori (senza contare ulteriori procedimenti sub-cautelari) verso società quali Iren e Dolomiti per alcune presunte modifiche unilaterali illegittime del prezzo di gas naturale ed energia elettrica. Procedimenti presi anche nei confronti di E.ON e Iberdrola per alcune altrettanto presunte indebite risoluzioni contrattuali.

Antitrust richiede informazioni a 25 società

L’Antitrust ha inoltre richiesto opportune informazioni ad altre venticinque società per l’accertamento di eventuali comportamenti simili. Come informa FanPage, i nomi delle società in questione sono: A2A Energia, Acea Energia, AGSM ENERGIA, Alleanza Luce & Gas, Alperia, AMGAS, ARGOS, Audax Energia, Axpo Italia, Bluenergy Group, Duferco Energia, Edison Energia, Enegan, Enel Energia, Engie Italia, Eni Plenitude, Enne Energia, Estra Energie, Hera Comm, Illumia, Optima Italia, Repower Italia, Sinergas, Sorgenia e Wekiwi.

Strane modifiche sui prezzi dell’energia

L’Antitrust ha puntato la sua attenzione sulla modifica dei prezzi di gas ed elettricità in quanto contrasterebbero con quanto prevede il cosiddetto Decreto Bis. La norma in questione sospende l’efficacia tanto delle clausole contrattuali che permettono alle società di vendita la modifica del prezzo di fornitura di gas ed elettricità, sia delle comunicazioni di preavviso. La sospensione sarà in vigore fino al 30 aprile 2023.