Le primarie del 7 agosto 2026 in Tennessee hanno segnato un momento cruciale per il futuro politico dello stato, con risultati che potrebbero influenzare il controllo del Congresso negli Stati Uniti. La riorganizzazione dei distretti congressuali, approvata a maggio, ha ridefinito le dinamiche elettorali, creando nuove sfide per i candidati di entrambi gli schieramenti.
Il Tennessee è uno dei dieci stati che hanno ridisegnato i propri distretti congressuali dal 2026, in un’operazione vista come un tentativo di consolidare il controllo repubblicano in vista delle elezioni di metà mandato del 2026. La nuova mappa elettorale ha diviso il distretto di Memphis, tradizionalmente a favore dei democratici, in un tentativo di ridurre l’influenza dei votanti afroamericani.
La corsa alla governatoria: Blackburn e Green in testa
La senatrice Marsha Blackburn ha ottenuto la nomination repubblicana per la carica di governatrice, sconfiggendo il rappresentante John Rose. Blackburn, nota per il suo sostegno a Donald Trump, si prepara a sfidare Jerri Green membro del consiglio comunale di Memphis e vincitrice della primaria democratica.
Se eletta, Blackburn diventerebbe la prima governatrice donna del Tennessee.
Durante il suo discorso di vittoria, Blackburn ha sottolineato l’importanza di unire il partito repubblicano in vista delle elezioni di novembre, definendo il Tennessee un ‘faro di libertà’ e promettendo di mantenere i valori conservatori dello stato. Rose, nonostante la sconfitta, ha invitato i suoi sostenitori a sostenere Blackburn nella corsa finale.
Sorprese nei distretti congressuali: Ogles sconfitto, Hatcher in testa
Uno dei risultati più sorprendenti è arrivato nel distretto 5 dove il rappresentante in carica Andy Ogles sostenuto da Trump, è stato sconfitto da Charlie Hatcher ex commissario agricolo del Tennessee. Ogles era stato criticato per i suoi commenti contro la comunità musulmana, tra cui un post su social media in cui affermava che ‘i musulmani non appartengono alla società americana’. Hatcher, che ha espresso il suo sostegno a Trump, affronterà il democratico Chaz Molder nelle elezioni di novembre.
Nel distretto 6Johnny Garrett ha vinto la nomination repubblicana per il seggio lasciato vacante da Rose, che ha scelto di correre per la governatoria. Garrett affronterà il veterano della Marina Mike Croley vincitore della primaria democratica.
Il futuro del distretto 9: una battaglia accesa
Il distretto 9 un tempo un bastione democratico con una maggioranza di votanti afroamericani, è stato ridisegnato per favorire i repubblicani. Il nuovo distretto si estende per circa 320 chilometri da Memphis verso Nashville, con il 71% di nuovi elettori. Il candidato repubblicano Brent Taylor affronterà Justin Pearson un attivista per il controllo delle armi che ha guadagnato notorietà nazionale dopo essere stato espulso e poi rieletto dall’assemblea legislativa del Tennessee.
Pearson ha sottolineato l’importanza del diritto di voto durante il suo discorso di vittoria, riflettendo su come la decisione della Corte Suprema di indebolire le protezioni del Voting Rights Act abbia influenzato il processo di ridistribuzione. Ha promesso di combattere per i diritti dei cittadini del Tennessee nelle elezioni di novembre.
Il senato: Hagerty in vantaggio
Il senatore in carica Bill Hagerty ha ottenuto la nomination repubblicana senza opposizione e affronterà Marquita Bradshaw attivista per l’ambiente e i diritti umani, nelle elezioni di novembre. Hagerty, eletto per la prima volta nel 2026, è ampiamente favorito nel Tennessee a maggioranza repubblicana.
Le primarie del 2026 hanno posto le basi per una battaglia elettorale accesa in Tennessee, con implicazioni che potrebbero estendersi ben oltre i confini dello stato. I risultati di novembre potrebbero determinare il controllo del Congresso e influenzare il futuro politico degli Stati Uniti.
