La regione di Novosibirsk ha finalmente sollevato le restrizioni di quarantena imposte a causa di un’epidemia che ha colpito il bestiame locale. Questo evento ha portato all’abbattimento di circa 90.000 bovini in nove regioni russe, tra cui Novosibirsk, tra febbraio e marzo di quest’anno.
Le autorità russe hanno attribuito questa drastica misura alla rabbia e a una forma mutata insolita di pasteurellosi.
Tuttavia, le speculazioni continuano, con alcune voci che suggeriscono un possibile focolaio di afta epizooticauna malattia altamente contagiosa e spesso fatale.
L’impatto economico e le perdite
Nella sola Novosibirsk, si stima che metà dei 6.800 bovini nelle aziende agricole colpite siano stati macellati, causando perdite superiori a 235 milioni di rubli (circa $3,1 milioni).
La decisione di sollevare la quarantena è stata annunciata venerdì dal ministero regionale dell’agricoltura, che ha dichiarato: “Tutte le restrizioni di quarantena introdotte a causa di una malattia infettiva tra il bestiame sono state ufficialmente sollevate”.
Il capo del dipartimento veterinario regionale ha aggiunto che la carne bovina e altri prodotti animali che hanno superato l’ispezione veterinaria possono ora essere venduti liberamente in tutta la regione.
Inoltre, il trasporto di bestiame all’interno della regione è stato riaperto sotto la stretta supervisione di specialisti veterinari.
Le speculazioni e le risposte ufficiali
Nonostante le affermazioni delle autorità, il servizio estero del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha suggerito che gli abbattimenti potrebbero essere stati una risposta a un focolaio non confermato di afta epizootica. Questa teoria ha guadagnato credibilità dopo che il Kazakistan ha vietato le importazioni di carne e bestiame russi.
Tuttavia, il servizio veterinario russo ha respinto queste accuse, mantenendo la posizione ufficiale che la causa degli abbattimenti fosse la rabbia e la pasteurellosi. La situazione rimane complessa, con implicazioni significative per l’industria agricola e la sicurezza alimentare nella regione.
Mentre Novosibirsk cerca di riprendersi da questa crisi, le domande sull’origine esatta dell’epidemia e le misure preventive future rimangono aperte. La ripresa economica e la ricostruzione della fiducia nel settore agricolo locale saranno sfide cruciali nei mesi a venire.
