Nel pomeriggio del 12 giugno 2026 a Giugliano in Campaniain provincia di Napoliuna lite familiare è degenerata in una sparatoria. Un uomo di 44 anni ha esploso colpi d’arma da fuoco contro il fratello mentre i due si trovavano nel cortile del palazzo in via Frezza. La discussione, le cui cause non sono state chiarite, ha provocato momenti di forte tensione e danni materiali.
Sparatoria nel cortile di via Frezza
Secondo la ricostruzione degli avvenimenti, l’aggressore ha sparato più colpi verso il fratello senza riuscire a colpirlo: la vettura della presunta vittima è stata danneggiata dai proiettili. In seguito l’uomo è rientrato nell’abitazione che condivide con la madre e, da una finestra, avrebbe continuato a premere il grilletto, esplodendo almeno sette colpi nel tentativo di colpire il fratello in fuga.
Il numero dei colpi è un elemento confermato nelle fasi iniziali dell’intervento.
Fuga della vittima e danni materiali
La persona presa di mira è riuscita a scappare dalla scena prima che la situazione degenerasse ulteriormente; le informazioni disponibili riferiscono che la fuga ha evitato conseguenze fisiche più gravi. Resta accertato, invece, il danno subito dall’auto colpita: il veicolo presenta tracce compatibili con colpi d’arma da fuoco, elemento che ha contribuito a qualificare l’episodio come tentato omicidio o
