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Salario minimo in Germania, raggiunto l’accordo sui 12 euro: sì anche al voto ai 16enni

Tra i punti chiave del nuovo governo in Germania ci sono l'estensione del voto ai sedicenni e il salario minimo a 12 euro

merkel

Accordo a Berlino tra socialdemocratici, Verdi e liberali. Voto ai sedicenni e salario minimo a 12 euro tra i pilastri del nuovo governo.

Germania, il nuovo governo semaforo

Nella sua ultima riunione di gabinetto, Angela Merkel ha assistito alla creazione di un governo “semaforo”, soprannominato così per i colori che lo compongono.

Socialdemocratici (Spd), Verdi e liberali (Fdp) hanno siglato il contratto di coalizione. Nell’accordo di governo spiccano il voto ai sedicenni e il salario minimo a 12 euro. Un passo avanti anche per il clima: la Germania ha previsto l’eliminazione del carbone entro il 2030, otto anni prima della data prevista.

I nuovi ministri in Germania

Cinquantanove giorno dopo le elezioni generali, tenutasi il 26 settembre, la Germania, che ora si trova alle prese con una situazione difficile a cause della pandemia, saluta il nuovo governo.

Secondo le prime indiscrezioni dei giornali tedeschi  sarà il liberale Christian Lindner a dirigere il ministero delle Finanze. Robert Habeck, il capo dei Verdi, sarà vicecancelliere oltre essere a capo di un super ministero che unirà Economia e Clima. La co-presidente degli ecologisti Annalena Baerbock sarà a capo del ministero degli Esteri. A Hubertus Heil di Spd, unico ministro uscente finora confermato, andrà il Lavoro. Ai Trasporti ci sarà il segretario generale dell’Fdp Volker Wissing; ministero della Giustizia per il liberale Marco Buschmann.

I ministeri sarebbero stati così divisi: Interno, Difesa, un dicastero nuovo indicato come Edilizia e Abitazione, Lavoro e Sociale, Salute e Cooperazione economica ai socialdemocratici. Ai Verdi spetterebbero i dicasteri dell’Economia e del Clima, Esteri, Famiglia, Agricoltura, Ambiente. Infine Finanze, Giustizia, Trasporti, Istruzione e Ricerca ai liberali.

Germania, il saluto ad Angela Merkel 

C’è stato spazio anche per i saluti ad Angela Merkel, che lascia la guida del governo dopo 16 anni.

La cancelliera ha ricevuto un dono dai colleghi che la invita a “cogliere l’attimo“. Si tratta di un Cornus controversa Carpe Diem, pianta ornamentale da vaso, come ha riportato su Twitter  la ministra cristianodemocratica dell’Agricoltura Julia Kloeckner. “Un albero interessante”, ha scherzato la ministra Kloechner: “Con la collega Svenja Schulze pensavamo, con un po’ di humor, che avremmo dovuto piantarne una foresta” commenta. 

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