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Nayt a Sanremo 2026: il testo e il significato profondo della canzone 'Prima che'

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Nayt a Sanremo 2026: “Prima che”, il testo e il significato del brano in gara tra introspezione e ricerca di autenticità.

A Sanremo 2026, Nayt presenta la sua nuova canzone, un brano il cui testo rivela un profondo significato sulla distanza tra le persone e il desiderio di autenticità nei rapporti umani.

Nayt: debutto a Sanremo e il nuovo progetto discografico

William Mezzanotte, in arte Nayt, si prepara a un momento fondamentale della sua carriera con il debutto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo.

Sul palco del Teatro Ariston, l’artista proporrà il brano ‘Prima che’, scritto da lui stesso con la musica di Stefano Tognini, un pezzo che esplora la distanza tra le persone nell’era digitale: «Oggi siamo sempre più distanti nonostante il web, le maschere che indossiamo e gli schermi attraverso cui ci parliamo. Il brano esprime il desiderio di incontrarsi e riconoscersi davvero».

L’attesa per il nuovo album “Io Individuo”, in uscita il 20 marzo per Columbia Records / Sony Music, si accompagna all’annuncio del “Noi Individui Tour”, che partirà il 3 novembre da Bari e toccherà Padova, Milano, Roma e Napoli, portando nei palasport italiani il suo universo musicale.

 

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Sanremo 2026, testo e significato della canzone di Nayt

Come riportato da Tv Sorrisi e Canzoni, ‘Prima che’ rappresenta il cuore della poetica di Nayt: un rap intenso che indaga le fragilità e le contraddizioni della vita contemporanea. La canzone si interroga sulle relazioni, la fiducia e il senso di perdita: «Finché sai cosa prendi non lo sai cosa perdi», recita il testo, mentre l’artista riflette sul desiderio di mostrarsi senza filtri, sull’onestà dei sentimenti e sull’importanza di riconoscersi reciprocamente.

Durante la serata delle cover, prevista venerdì 27 febbraio, Nayt si unirà a Joan Thiele, in gara con “Eco” nel 2025, per interpretare “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André.

Prima che
di W. Mezzanotte – S. Tognini
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Diana/VNT1

Prima della prima donna
Prima della prima volta
Prima della prima droga
Prima della prima idea
Prima del mio vero amico
Che l’ho visto andare via
Prima di essere partito
Prima di tornare qui
Dell’idea di aver fallito
Ogni volta che mi fido
Che la gente mi fa schifo
Che la gente è come me
Prima di farmi domande
Prima di essere svogliato
Prima del giusto e sbagliato
Io chi sono, chi sei te?
Finché sai cosa prendi
Non lo sai cosa perdi
Forse è tardi dicevi
Ce la fai? Non lo so
La realtà non si vede
Finché io non ti vedo
Finché tu non ci vedi me (me)
Supportarci a vicenda
Sopportarci dicendo
Che ne vale la pena
Dimmi è vero o non ci credi?
La realtà non si vede
Finché tu non mi vedi
Finché io non ci vedo te (te)
Senza oggetti o costumi, progetti
Immaginare i posteri
Costretti al presente
Sfuggirci ubriachi o con i postumi
Chi aspetti? Io nessuno a salvarci
Fissare il muro e stancarsi
Trovare un buco e saltarci
Io non credo a chi mi chiama
Credo abbia sbagliato nome
Io non credo a chi mi ama, di più,
Non credo abbia valore
Perché in tutta questa roba che c’ho addosso mi confondo
E non so se mi conforta
O mi ostacola il confronto
Finché sai cosa prendi
Non lo sai cosa perdi
Forse è tardi dicevi
Ce la fai? Non lo so
La realtà non si vede
Finché io non ti vedo
Finché tu non ci vedi me (me)
Supportarci a vicenda
Sopportarci dicendo
Che ne vale la pena
Dimmi è vero o non ci credi?
La realtà non si vede
Finché tu non mi vedi
Finché io non ci vedo te (te)
Prima che qualcuno parli
Prima che tu ti dica è tardi
Prima che continui a farmi
Com’è che continuo a farmi?
Prima di essere scontato
O di essere scordato
Prima di essere qualcuno
Che vuol essere ascoltato
Prima che tu faccia un post
Prima che controlli i like
Prima che tu dia potere agli altri
Su quello che fai
Prima di mettere i vestiti
Dell’amore di esserne investiti
Di crescere aggressivi
Chi siamo?
Finché sai cosa prendi
Non lo sai cosa perdi
Forse è tardi dicevi
Ce la fai? Non lo so
La realtà non si vede
Finché io non ti vedo
Finché tu non ci vedi me (me)
Supportarci a vicenda
Sopportarci dicendo
Che ne vale la pena
Dimmi è vero o non ci credi?
La realtà non si vede
Finché tu non mi vedi
Finché io non ci vedo te (te)
Come vorrei, come vorrei
Come vorrei, come vorrei
Come vorrei, come vorrei
Che tu vedessi me.

 

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