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WhatsApp: da dicembre 2019 stop su milioni di dispositivi

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Stop a WhatsApp su milioni di dispositivi da Dicembre 2019: "decisione difficile ma necessaria" dicono gli sviluppatori.

whatsapp da febbraio 2020

Il servizio di messaggistica istantanea che annulla ogni distanza, WhatsApp, dal primo Febbraio 2020, potrebbe non essere più disponibile su milioni di dispositivi considerati “troppo vecchi”. Nel dettaglio, gli smartphone con iOS 8 o sistemi operativi precedenti e device con Android 2.3.7 o precedenti dovranno rinunciare alla celebre applicazione.

Gli utenti che dispongono dispositivi con quei sistemi operativi dovranno scegliere tra lo smartphone e Whatsapp. Inoltre, il servizio non sarà più supportato neanche da Windows Phone, su cui smetterà di funzionare già dal 31 Dicembre 2019.

WhatsApp: da Febbraio 2020 stop su milioni di dispositivi

Gli sviluppatori spiegano che la decisione è stata difficile ma necessaria, per consentire la migliore funzionalità dell’applicazione. Non è la prima volta che il servizio di messaggistica esclude dal supporto i vecchi telefoni: “È la scelta giusta se vogliamo dare alle persone modi sempre migliori per rimanere in contatto con parenti, amici e con le persone che si amano”.

Recentemente WhatsApp ha introdotto una nuova schermata che rimane fissa per qualche secondo prima di permettere l’accesso alle conversazioni.

Sotto il logo principale dell’app, è visibile una scritta che recita “from Facebook“, svelando così il suo legale con la compagnia di Mark Zuckerberg. L’acquisizione risale al 2014 ma molti utenti non erano consapevoli. Proprio per questo, il fondatore di Facebook avrebbe deciso di rendere esplicito il fatto attraverso la schermata di apertura di WhatsApp.

Non sono mancate però le polemiche per questa scelta. Secondo molti, provocherebbe il rallentamento dell’app e obbligherebbe ad aspettare per poterla utilizzare (poco più di un secondo). Allo stesso tempo la polemica è arrivata a colpire direttamente Facebook, accusando la compagnia d’intromettersi all’interno di WhatsApp.

Nato a Magenta (MI), classe 1984, è laureato magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per ChiliTV, That's All Trends e Ultima Voce.


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Alberto Pastori

Nato a Magenta (MI), classe 1984, è laureato magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per ChiliTV, That's All Trends e Ultima Voce.

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