Morte a Venezia: scontro tra due barche in laguna
Morte a Venezia: scontro tra due barche in laguna
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Morte a Venezia: scontro tra due barche in laguna

scontro barche Venezia
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Due imbarcazioni si sono scontrate in laguna a Venezia causando due morti e quattro feriti. Sempre più necessario un intervento sulla sicurezza

Due imbarcazioni si sono scontrate in serata a Venezia. L’incidente è successo verso le 23:30 di venerdì 3 agosto ed ha lasciato in mare due vittime e quattro feriti. Le imbarcazioni coinvolte erano una piccola barca da pesca con a bordo due uomini e un motoscafo da trasporto passeggeri. Incidenti di questo genere non si verificavano nella laguna da diverso tempo.

Scontro in laguna

Le due imbarcazioni che sono entrate in collisione in tarda serata venerdì 3 agosto si trovavano nei pressi del Forte Sant’Andrea. Uno dei due veicoli era una piccola imbarcazione da pesca, entrambi gli uomini a bordo, due sessantenni residenti di Via Garibaldi sono morti a conseguenza dello scontro.

Renzo Rossi è morto in ospedale poco dopo l’arrivo dei soccorritori del 118, che lo hanno trasportato tempestivamente su idroambulanza all’ospedale Santi Pietro e Paolo. Natalino Gavagnin invece è stato recuperato dalle acque solo intorno all’1:25 di notte nei pressi della darsena Marina di Sant’Elena.

Al momento del salvataggio, in ogni modo, non c’era già nulla da fare. Resta ancora da investigare, invece, se il suo decesso sia avvenuto sul colpo oppure in conseguenza all’annegamento.

Non ci sono morti invece tra i passeggeri del motoscafo. I quattro feriti non dovrebbero aver subito conseguenze gravi e saranno dimessi già nelle prossime ore.

Traffico in laguna

Il motoscafo da trasporto coinvolto nell’incidente era un cosiddetto taxi acqueo (anche noto con l’inglese water taxi). Si tratta di un mezzo di trasporto molto utilizzato nella laguna e ben visibile da residenti e turisti nell’arco di tutta la giornata nella città lagunare. Tra le altre rotte che coprono, anche un vero e proprio servizio navetta da e per la stazione ferroviaria, il porto centrale e finanche l’aeroporto. Alcuni di questi taxi sono stati istituiti dal Comune di Venezia come vero e prorio sistema di trasporto pubblico, necessario vista la peculiarità della città.

Altri invece funzionano come servizio privati, più come dei “taxi” appunto.

Negli ultimi anni il traffico di imbarcazioni da trasporto di questo tipo è aumentato considerevolmente. Parte di questo incremento non è dovuto al servizio del Comune ma alla crescita esponenziale del turismo nella città che ha fatto sì che con la domanda (di trasporto lagunare) aumentasse anche l’offerta, sempre più concentrata nelle mani di compagnie private. Al contrario della sempre più regolamentata presenza turistica sulla terraferma della città, in particolare in prossimità delle più note zone turistiche, il problema dell’aumento delle imbarcazioni intorno al lido non è stato ancora affrontanto in maniera seria.

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