Il mondo della moda e del made in Italy ha ricevuto uno scossone non indifferente complici anche gli scenari di tensioni a livello geopolitico con la guerra in Iran. Il settore del luxury sta faticando e certamente la notizia giunta in Italia da poche ore non può far altro che amplificare la difficile situazione.
Dolce e Gabbana: icona del lusso e stile italiano
La maison di moda è stata fondata nel 1985 e sin dalla sua fondazione è stata sotto il controllo diretto dei propri fondatori, Stefano Gabbana e Domenico Dolce. Essi hanno elevato il made in Italy portandolo in tutto il mondo.
Sono sempre riusciti ad aggiornarsi sia in termini di stile che di mercato, difatti è da poco che il brand si è affacciato nel mondo del Real Estate così da portare anche nelle case il loro stile unico e tanto amato.
Questa unione lavorativa è un sodalizio che per molti è destinato a durare in “eterno” ma le cose possono cambiare e si può decidere di dire basta anche se è sempre un qualcosa di difficile da digerire.
Stefano Gabbana si dimette dalla presidenza
La notizia delle ultime settimane è relativa alle dimissioni dalla presidenza della società da parte di Stefano Gabbana, a riportarla è l’azienda Bloomberg. La scelta è dettata dal rallentamento del settore luxury.
Al momento il controllo è assunto da Alfonso Dolce, fratello di Domenico ed è anche ipotizzabile, come riporta TgCom24, che Gabbana a breve ceda le sue quote azionarie, pari al 40%.
Gli affari sono in salute con ricavi di 1,9 miliardi per il 2024-25 e un debito di 450 milioni. L’assetto societario è stato recentmente rifinanziato. Anche se naturalmente gli ultimi avvenimenti hanno costretto a rivedere gli interventi.
Per il controllo societario si pensa a Stefano Cantino, ex CEO di Gucci, quindi già abituato a gestire case di moda di successo.