In un’operazione che ha visto il coinvolgimento delle autorità militari algerine il cittadino tedesco Ulumaskan Sinan è stato liberato dopo essere stato sequestrato in Niger da un gruppo criminale armato. La notizia è stata diffusa dal ministero della Difesa algerino in un comunicato ufficiale.
Sinan, che si trova attualmente in buone condizioni di salute, è stato trasferito con un aereo speciale dalla base di dispiegamento secondaria di Ain Guezzam situata nell’estremo sud dell’Algeria, alla base aerea di Boufarik a sud di Algeri.
Da qui, sarà consegnato alle autorità tedesche.
Le circostanze del sequestro e la liberazione
Durante le sue dichiarazioni, Ulumaskan Sinan ha raccontato le circostanze del suo sequestro, avvenuto in Niger. Il gruppo criminale lo ha tenuto prigioniero per circa due settimane. Sinan ha espresso la sua gratitudine verso le autorità militari algerine per l’accoglienza e le cure ricevute.
Il cittadino tedesco ha inoltre espresso il suo sincero apprezzamento per gli sforzi compiuti dalle massime autorità del Paese, in particolare dal presidente della Repubblica Abdelmadjid Tebboune per consentirgli di fare ritorno sano e salvo nel suo Paese.
Il ruolo delle forze armate algerine
Le forze armate algerine hanno giocato un ruolo cruciale nella liberazione di Sinan.
Il ministero della Difesa algerino ha confermato che il cittadino tedesco è stato accolto dai servizi di sicurezza dell’esercito algerino la sera del 7 agosto 2026.
Il trasferimento da Ain Guezzam a Boufarik è stato organizzato con precisione, garantendo la sicurezza e il benessere di Sinan durante il viaggio. La base aerea di Boufarik è stata scelta come punto di transito prima della consegna alle autorità tedesche.
Questa operazione evidenzia l’impegno delle autorità algerine nel garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini stranieri nel loro territorio, nonché la loro capacità di intervenire efficacemente in situazioni di crisi.
