Nella serata delle cover di Sanremo 2026, Enrico Nigiotti canterà “En e Xanax” di Samuele Bersani, portando sul palco una storia di vulnerabilità, solitudine e resilienza.
Enrico Nigiotti porta a Sanremo ‘En e Xanax’: ansia, amore e condivisione
Il palco del Teatro Ariston si prepara a ospitare uno dei momenti più attesi del Festival di Sanremo 2026: la serata dei duetti di venerdì 27 febbraio.
Enrico Nigiotti interpreterà la cover di “En e Xanax”, l’indimenticabile brano di Samuele Bersani, accompagnato dal giovane talento Alfa. Non si tratta solo di un tributo alla grande canzone d’autore, ma di un ponte tra generazioni che riporta in primo piano un pezzo capace di esplorare le fragilità dell’animo umano con delicatezza e profondità. Come ricorda lo stesso Nigiotti: “Ho pensato che potesse essere bello portare in una serata di festa un momento di cultura. La canzone parla di sanità mentale, un argomento estremamente attuale soprattutto per i giovani“.
Pubblicato il 30 agosto 2013 come singolo apripista dell’album Nuvola numero nove, “En e Xanax” è molto più di una canzone: è una riflessione sociologica e sentimentale sulle solitudini che si riconoscono nei propri malesseri. Il titolo stesso, ispirato a due ansiolitici, diventa una metafora potente: i protagonisti assumono l’identità dei farmaci che li aiutano a gestire le loro ansie. Bersani li descrive con pennellate poetiche e contrastanti: lei, la «figlia di un’americana trapiantata a Roma», simbolo di un contesto agiato; lui, un «figlio di puttana ormai disoccupata», rappresentante delle periferie della vita. Eppure, davanti a un attacco di panico, le barriere sociali svaniscono, rendendo entrambi uguali nella loro vulnerabilità.
Serata cover Sanremo, perché Enrico Nigiotti ha scelto “En e Xanax”: significato e testo
La forza di “En e Xanax” risiede nella capacità di trasformare l’ansia in terreno fertile per un legame salvifico. Come canta il ritornello, «In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore», un messaggio che trasforma l’amore in una rivoluzione silenziosa, capace di mitigare paure che da soli sembrerebbero insormontabili. La musica accompagna questo viaggio emotivo con atmosfere da favola moderna: l’intro ricorda un carillon, il pianoforte domina la melodia, e il finale alterna le medicine amare a «menta e marijuana», simboli di libertà ritrovata e protezione reciproca.
Portare questo brano a Sanremo 2026 significa offrire a un pubblico giovane la possibilità di scoprire un vero e proprio “pezzo-medicina”. Nigiotti sottolinea il valore di questa esperienza generazionale: “Oggi come oggi è la bellezza di rifare le canzoni, quindi sono anche contento che ci siano tantissime cover belle che magari i più giovani non conoscono. È un modo per riproporle anche se rifatte da altri artisti, quello che passa poi alla fine è il messaggio“. La scelta di “En e Xanax” diventa così un’occasione per riflettere sul benessere mentale, tema di grande rilevanza nella società contemporanea, e per celebrare la potenza terapeutica della musica condivisa.
En e Xanax
En e Xanax non si conoscevano
Prima di un comune attacco di panico e subito
Filarono all’unisono
Lei, la figlia di un’americana trapiantata a Roma
E lui, un figlio di puttana
Ormai disoccupata
En e Xanax, si tranquillizzavano
Con le loro lingue al gusto di medicina amara
E chiodi di garofano
Lei per strada, lui rubava i libri della biblioteca
E poi glieli leggeva
Seduto sopra un cofano
Se non ti spaventerai con le mie paure
Un giorno che mi dirai le tue
Troveremo il modo di rimuoverle
In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore
E su di me puoi contare per una rivoluzione
Tu hai l’anima che io vorrei avere
En e Xanax quando litigavano
Avrebbero potuto fermare anche il traffico di New York
O uccidersi al telefono
Lei si calmava, lui la ritrovava nuda sulla sedia
E poi sovrapponevano
Il battito cardiaco
Se non ti spaventerai con le mie paure
Un giorno che mi dirai le tue
Troveremo il modo di rimuoverle
In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore
E su di me puoi contare per una rivoluzione
Tu hai l’anima che io vorrei avere
En e Xanax si anestetizzavano
Con le loro lingue al gusto di menta e marijuana
E poi si addormentavano
E poi si addormentavano
E poi si addormentavano
E poi si addormentavano
E poi si addormentavano
E poi si addormentavano
E poi si addormentavano
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