La serata delle cover del Festival di Sanremo 2026 vedrà un incontro inedito tra musica e televisione: Fulminacci salirà sul palco del Teatro Ariston insieme a Francesca Fagnani per reinterpretare “Parole parole”, il celebre brano di Mina. Un duetto sorprendente che unisce la voce del cantautore alla presenza di una non cantante, trasformando un classico della musica italiana in un momento originale.
Fulminacci: tra Sanremo, nuovo album e palasport
Dopo il debutto al Festival nel 2021 con “Santa Marinella”, che gli valse grande attenzione di pubblico e critica, Fulminacci ritorna sul palco dell’Ariston con il brano “Stupida sfortuna” (Maciste Dischi / Warner Records Italy / Warner Music Italy). Vincitore della Targa Tenco come miglior opera prima con l’album d’esordio La vita veramente, il cantautore è noto per la sua capacità di unire testi profondi e sonorità originali. Il 2026 si preannuncia ricco di impegni: il 13 marzo uscirà il nuovo album “Calcinacci”, seguito ad aprile dal Palazzacci Tour, con tappe nei principali palasport italiani – Roma, Napoli, Milano e Firenze – e numerosi concerti nei festival estivi.
Serata cover Sanremo, perché Fulminacci ha scelto “Parole parole”: significato e testo
Durante la serata delle cover del Festival di Sanremo, Fulminacci sarà affiancato da Francesca Fagnani, giornalista e conduttrice nota per la sua ironia pungente e la capacità di raccontare la realtà con leggerezza e profondità. Insieme proporranno una nuova versione di “Parole parole”, celebre brano di Mina che negli anni ’70 conquistò il pubblico italiano grazie all’interpretazione di Mina e dell’attore Alberto Lupo.
Il cantautore racconta a RTL 102.5: “Non vedo l’ora, Francesca Fagnani è una persona simpatica, intelligente e divertente, e l’ho scelta per questo. Fare “Parole parole”, hit degli anni 70, sarà un omaggio leggero alla televisione italiana: io farò Mina e lei Alberto Lupo“. Questa scelta rappresenta non solo un omaggio alla televisione d’epoca, ma anche un gioco di contrasti tra la voce musicale e quella non cantante, creando un momento originale e fuori dagli schemi. “Nella canzone “Parole parole” una persona parla e l’altra canta: sono contento di avere un non cantante accanto a me“, spiega Fulminacci, sottolineando come la collaborazione con Fagnani trasformi il duetto in un incontro sorprendente tra musica e televisione.
Parole parole
Cara, cosa mi succede stasera?
Ti guardo ed è come la prima volta
Che cosa sei? Che cosa sei? Che cosa sei?
Non vorrei parlare
Cosa sei?
Ma tu sei la frase d’amore cominciata e mai finita
Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Tu sei il mio ieri, il mio oggi
Proprio mai
Il mio sempre, inquietudine
Adesso, ormai, ci puoi provare
Chiamami “tormento”, dai, già che ci sei
Tu sei come il vento che porta i violini e le rose
Caramelle non ne voglio più
Certe volte non ti capisco
Le rose e i violini questa sera raccontali a un’altra
Violini e rose li posso sentire
Quando la cosa mi va, se mi va
Quando è il momento e dopo si vedrà
Una parola ancora
Parole, parole, parole
Ascoltami
Parole, parole, parole
Ti prego
Parole, parole, parole
Io ti giuro
Parole, parole, parole, parole
Parole, soltanto parole
Parole tra noi
Ecco il mio destino, parlarti, parlarti come la prima volta
Che cosa sei? Che cosa sei? Che cosa sei?
No, non dire nulla, c’è la notte che parla
Cosa sei
La romantica notte
Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Tu sei il mio sogno proibito
Proprio mai
È vero, speranza
Nessuno più ti può fermare
Chiamami “passione”, dai, hai visto mai
Si spegne nei tuoi occhi la luna e si accendono i grilli
Caramelle non ne voglio più
Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti
La luna ed i grilli normalmente mi tengono sveglia
Mentre io voglio dormire e sognare
L’uomo che a volte c’è in te, quando c’è
Che parla meno, ma può piacere a me
Una parola ancora
Parole, parole, parole
Ascoltami
Parole, parole, parole
Ti prego
Parole, parole, parole
Io ti giuro
Parole, parole, parole, parole
Parole, soltanto parole
Parole tra noi
Che cosa sei?
Parole, parole, parole
Che cosa sei?
Parole, parole, parole
Che cosa sei?
Parole, parole, parole
Che cosa sei?
Parole, parole, parole, parole
Parole, soltanto parole
Parole tra noi
Visualizza questo post su Instagram