Sigfrido Ranucci ha deciso di tornare a RaiNews24 dopo la rimozione dalla conduzione di Report. Il giornalista ha scelto una delle tre destinazioni proposte dalla Rai, ma la vicenda non è ancora conclusa: proseguono infatti le azioni legali legate all’uscita dal programma e alla sospensione di dieci giorni.
Il contenzioso di Sigfrido Ranucci con la Rai prosegue: respinto il reintegro a Report
Il ritorno a RaiNews24 non chiude la vicenda che ha portato Ranucci fuori dalla guida di Report. Il giornalista aveva infatti presentato un ricorso d’urgenza al Tribunale del lavoro di Roma per ottenere il reintegro alla conduzione, ma i giudici hanno respinto la richiesta. Secondo quanto riportato, la decisione della Rai sarebbe stata motivata dalla necessità di affrontare le tensioni interne alimentate dal clamore mediatico seguito all’inchiesta sull’attentato.
La causa proseguirà comunque nel merito, mentre resta aperto anche il procedimento relativo alla sospensione di dieci giorni inflitta al conduttore dopo la valutazione del Comitato etico aziendale, che aveva giudicato alcuni suoi comportamenti contrari alle regole interne. Ranucci ha contestato anche questo provvedimento. Nel frattempo, la nuova stagione di Report partirà l’8 novembre con Daniele Piervincenzi e Claudia Di Pasquale alla conduzione, dopo il passo indietro di Giulia Presutti.
Sigfrido Ranucci torna a RaiNews24: la scelta dopo l’uscita da Report
Sigfrido Ranucci ha scelto di rientrare a RaiNews24, dove ricoprirà il ruolo di vicedirettore ad personam, con una delega agli approfondimenti e il coordinamento delle inchieste di Spotlight. La decisione arriva dopo la rimozione dalla conduzione di Report, che ha costretto il giornalista a valutare tre possibili destinazioni indicate dalla Rai: la redazione del Tg3, un incarico da corrispondente al Cairo oppure il ritorno al canale all news. Dopo giorni difficili, Ranucci ha comunicato la propria scelta all’azienda attraverso una mail, annunciandola anche sui social. «Dopo giorni tormentati ho scelto di tornare a Rainews, il porto da cui ero salpato prima di approdare a Report», ha scritto su Instagram, ringraziando il direttore Luca Terzulli e i colleghi del Tg3 per la disponibilità dimostrata in una fase delicata della sua carriera.
Il giornalista ritroverà così una realtà professionale nella quale aveva lavorato dal 1999 al 2006, inizialmente sotto la direzione di Roberto Morrione, suo punto di riferimento, e dal 2001 con il ruolo di inviato speciale. Nel suo ricordo trovano spazio alcune delle inchieste più significative di quegli anni, tra cui il lavoro sul fosforo bianco utilizzato a Falluja, realizzato tra il 2004 e il 2005, quello sui proiettili all’uranio impoverito e gli approfondimenti sulla missione italiana a Nassiriya. Ranucci ha ricordato anche il ritrovamento, nel 2000, dell’intervista inedita a Paolo Borsellino, registrata due giorni prima della strage di Capaci, nella quale il magistrato affrontava i rapporti tra mafia e i fratelli Dell’Utri, oltre alla figura di Vittorio Mangano. «Ritroverò tanti vecchi compagni di quella Rainews appena nata che alla fine degli anni 90, come una nave corsara, solcava il mare in tempesta dell’informazione», ha aggiunto, ringraziando per la fiducia il direttore Federico Zurzolo.
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