Andrea Sempio è stato intercettato mentre parlava con un’amica e attaccava i pm che seguono il caso di Garlasco. Nuovi elementi emergono dall’indagine.
Garlasco, Sempio contro i pm: “Sono corrotti”
Andrea Sempio ha ancora pochi giorni per decidere se farsi interrogare dai pm di Pavia, dopo il rifiuto di presentarsi il 20 maggio e la scelta di avvalersi della facoltà di non rispondere.
L’indagato non avrebbe una buona opinione dei pm, secondo quanto emerso da un’intercettazione che risale a marzo dello scorso anno. Sempio, in auto con un’amica, si è scagliato contro i pm.
“Lui e l’Angela continuavano a dire: si vede che è una cosa pilotata, gli elementi non vengono detti” ha dichiarato Sempio, parlando dei suoi difensori di allora Massimo Lovati e Angela Taccia.
“Sappiamo che dall’altra parte abbiamo gente brutta e conosciuta per essere stra-corrotta. Napoleone, Civardi… sono tutti stra-corrotti” ha aggiunto Sempio. Parole che assumono un significato diverso, tenendo conto che c’è un fascicolo ancora aperto a carico dell’ex aggiunto Mario Venditti e del padre Giuseppe Sempio per corruzione in atti giudiziari.
Garlasco, Sempio sui pm: “Son tutti pagati e via”
ha continuato con giudizi duri sui giudici, in particolare sulla gip Garlaschelli, inizialmente definita con un insulto e poi definita come una persona corretta. L’indagato parla dell’analisi del dna sulle unghie di Chiara Poggi. “Vuol dire che già loro quella cosa lì l’avevano già valutata, c’è qualcosa sotto che non va. Difatti l’Angela mi dice: questo qui non è un problema tecnico-giuridico, per me è la gente con cui abbiamo a che fare” ha aggiunto l’indagato.
“Perché le persone sotto sono corrotte. Quindi io mi aspetto il peggio possibile da tutto questo” è il succo del discorso di Andrea Sempio, che sembrava rassegnato di dover andare in tribunale. “Se lo fanno lunedì vuol dire che proprio sotto sono… son tutti pagati e via… E vediamo” ha aggiunto. L’amica ha condiviso i suoi sospetti e ha parlato dei legali di Alberto Stasi, insinuando che vanno avanti per conoscenze. “Ci son troppe cose sotto strane… Troppe, robe strane” ha concluso Sempio.