La Thailandia è stata scossa da un altro tragico episodio di violenza armata. Un adolescente di 14 anni ha compiuto una sparatoria in una scuola superiore a nord di Bangkok, causando la morte di sei persone e ferendo quindici studenti e insegnanti. Prima di recarsi nella scuola, il giovane aveva ucciso i suoi nonni utilizzando la pistola del nonno.
La dinamica dell’attacco nel distretto di Bang Kruai
L’attacco è avvenuto in un prestigioso liceo del distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo ha fatto irruzione nella scuola armato e ha iniziato a sparare indiscriminatamente. Tra le vittime ci sono tre insegnanti e tre studenti. Tra i feriti, due sono in condizioni critiche.
Dopo aver compiuto la strage, l’adolescente si è tolto la vita. La polizia nazionale ha confermato i dettagli dell’accaduto in un comunicato ufficiale. Le autorità stanno ancora investigando per capire i motivi che hanno spinto il giovane a compiere un gesto così efferato.
Il contesto delle sparatorie in Thailandia
Questo episodio si inserisce in un contesto di violenza armata che sta diventando sempre più preoccupante in Thailandia.
Il paese ha uno dei tassi di possesso di armi da fuoco più alti della regione, con circa 10 milioni di armi in circolazione, ovvero una ogni sette persone.
Nonostante gli impegni politici per inasprire le leggi sulle armi, gli episodi di sparatorie continuano a verificarsi con allarmante frequenza. A febbraio di quest’anno, un altro adolescente ha aperto il fuoco in una scuola nel sud del paese, uccidendo il preside e ferendo due studenti prima di essere arrestato dalla polizia.
Altri episodi di violenza recente
Nel 2026, un ex agente di polizia armato di pistola e coltello ha ucciso 24 bambini e 12 adulti in un asilo nido nel nord del paese. Questo episodio è considerato una delle stragi più sanguinose nella storia della Thailandia.
La ricorrenza di questi eventi ha sollevato preoccupazioni tra la popolazione e ha spinto le autorità a riflettere sull’efficacia delle attuali leggi sulle armi. Tuttavia, nonostante gli sforzi, sembra che la situazione non stia migliorando.
Le reazioni e le indagini in corso
Le autorità stanno conducendo indagini approfondite per capire le motivazioni dietro questo ultimo episodio di violenza. Il viceministro degli Interni ha reso noto il bilancio provvisorio dell’attacco, confermando la morte di quattro persone e il ferimento di quindici studenti.
La comunità scolastica e la popolazione locale sono in stato di shock. Molti si chiedono come sia possibile che un adolescente possa compiere un gesto così violento. Le indagini continueranno per determinare se ci sono stati segnali premonitori che avrebbero potuto essere intercettati.
Nel frattempo, le autorità stanno lavorando per fornire supporto psicologico agli studenti e agli insegnanti coinvolti nella tragedia. La scuola rimarrà chiusa fino a nuovo ordine per permettere alle forze dell’ordine di completare le loro indagini.
