> > Stipendi stellari: in classifica Barça in pole, Juve decima

Stipendi stellari: in classifica Barça in pole, Juve decima

barcellona

Stilata una classfica che riguarda gli stipendi degli sportivi nel mondo: il club che paga di più i propri atleti è il Barcellona.

Secondo un’inchiesta di Sporting Intelligence, il Barcellona è il club che paga di più i propri atleti in tutto il panorama sportivo mondiale.

Nella classifica c’è spazio anche per un pezzo di Italia: al decimo posto, infatti, si piazza la Juventus, grazie al folle stipendio di 30 milioni annui percepiti da Cristiano Ronaldo.

Il Barcellona paga la bellezza di 11,81 milioni di euro annui per ogni suo giocatore: ad alzare la media sono gli stipendi di Messi (40 milioni) e di Suarez (15), mentre ad abbassarla sono quelli di Lenglet e di qualche giovane ragazzo della squadra primavera.

In classifica troviamo anche il Real Madrid con una media di 10,6 milioni.

Gli statistici di Sporting Intelligence hanno analizzato 349 squadre di differenti sport ricavando i dati di circa 10mila professionisti dello sport che si suddividono più di 25 miliardi di euro all’anno. Tra le prime quaranta squadre troviamo per lo più squadre che militano in Premier League: Chelsea, Liverpool, Manchester United, Manchester City e Arsenal.

NBA: il campionato più ricco

Il campionato che può permettersi di avere i salari più alti non è, però, un campionato di calcio europeo: infatti, il primato spetta alla National Basketball Association. Grazie alle rigide regole imposte dalla lega più seguita del mondo, le squadre NBA possono permettersi di spendere cifre spaventose per acquisire i diritti sportivi dei migliori giocatori del mondo.

Il sistema americano funziona perfettamente e permette a qualsiasi squadra di spendere senza rischiare di subire ammanchi.

La maggior parte degli introiti, di qualsiasi provenienza (diritti televisivi, sponsor, biglietti, etc.), vengono sommati per poi calcolare un indice in grado di quantificare quanto ogni franchigia può spendere. Un sistema, quello NBA, da cui i campionati di calcio europeo devono e dovrebbero prendere spunto per avere una grossa crescita economica.