×

Studente rifiuta mascherina e si incatena al banco: scatta il Tso, ricoverato in Psichiatria

Uno studente di Fano si è rifiutato di indossare la mascherina e si è incatenato al banco. Il giovane è stato ricoverato in psichiatria.

Mascherina scuola

Le regole per contenere la diffusione del Coronavirus sono tante. Le scuole sono ufficialmente ritornate in presenza e queste norme sono attive in tutti gli Istituti, per cercare di evitare l’aumento dei contagi. Uno studente di Fano ha rifiutato la mascherina e sono arrivate subito le conseguenze. 

Studente rifiuta la mascherina e si incatena al banco

Non è la prima volta che qualcuno decide di non rispettare le regole che sono state imposte dal Governo per contenere la diffusione del Coronavirus. I casi sono stati tanti nel corso dei mesi. L’ultimo tra tanti è quello che è accaduto a Fano, nelle Marche, presso l’Istituto Olivetti. Uno studente di 18 anni ha rifiutato categoricamente di indossare la mascherina in classe. Ha portato avanti la sua idea fino a decidere di incatenarsi al banco per non essere mandato fuori dalla sua classe, dopo che gli studenti gli avevano intimato di indossare il dispositivo di protezione oppure uscire sdalla scuola.

La preside, a quel punto, è intervenuta chiamando il 118 e le conseguenze del suo gesto sono state immediate. 

Studente rifiuta la mascherina: sottoposto a Tso

La polizia è immediatamente intervenuta presso l’Istituto Olivetti di Fano, nelle Marche. Ci sono state circa due ore di trattative per convincere lo studente a liberarsi, dopo che si era incatenato al banco. A questo punto, dopo che la preside ha contattato anche il 118, il ragazzo è stato caricato in ambulanza e portato in ospedale.

Dopo qualche ora è stato sottoposto a Tso e ricoverato nel reparto di psichiatria. Al pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce il ragazzo di 18 anni avrebbe reagito in modo molto alterato, tanto da richiedere un nuovo intervento della polizia, seguito dalla decisione di procedere con il ricovero in psichiatria. 

Studente rifiuta la mascherina: azione di protesta

Secondo quanto è stato riportato, il giovane ha sempre avuto una buona condotta in classe e un ottimo rendimento. Pare sia stato condizionato dalle parole di un suo amico di 50 anni, che lo avrebbe convinto a fare un’azione di protesta contro l’uso della mascherina. Sicuramente gli studenti in questo anno di pandemia sono stati messi a dura prova. Hanno vissuto mesi sotto pressione e sono stati privati di molte cose. La situazione di stress è molto forte. I genitori sono subito stati avvisati, ma purtroppo non hanno potuto fare nulla per evitare il Tso.

Contents.media
Ultima ora