> > Omicidio Roberto Guerrino, la svolta nelle indagini: fermato un 19enne

Omicidio Roberto Guerrino, la svolta nelle indagini: fermato un 19enne

Omicidio Roberto Guerrino, la svolta nelle indagini: fermato un 19enne

Omicidio Roberto Guerrino a Milano, fermato un 19enne: indagini su movimenti e contatti del sospettato.

Le indagini sull’omicidio di un interprete sessantenne a Milano hanno portato al fermo di un 19enne, mentre gli investigatori ricostruiscono i movimenti del sospettato e il contesto in cui sarebbe maturato il delitto. Al centro dell’inchiesta anche l’ipotesi di una rapina degenerata in violenza e i possibili collegamenti con precedenti episodi di aggressioni avvenuti nella vita della vittima.

Interprete ucciso a Milano: la vittima, le indagini e i precedenti episodi di violenza

Roberto Pietro Guerrino, che avrebbe compiuto 61 anni a breve, era un interprete di fama internazionale e membro di un’associazione professionale del settore, con collaborazioni di alto profilo in ambito politico e istituzionale. Il suo corpo è stato rinvenuto nel suo appartamento, al quarto piano di un edificio nella zona NoLo, riverso a terra e con segni di violenza al capo, probabilmente provocati da un oggetto contundente ancora non ritrovato.

A dare l’allarme è stata una parente, preoccupata per il silenzio dell’uomo, che viveva solo e non dava notizie da ore; successivamente sono intervenuti vigili del fuoco, 118 e carabinieri. Al momento del ritrovamento, la vittima era in condizioni particolari e si ipotizza che avesse incontrato il suo aggressore dopo un appuntamento fissato tramite un’app di incontri.

Le indagini stanno inoltre passando al setaccio telefoni e computer dell’interprete per ricostruire gli ultimi contatti digitali e le attività sulle piattaforme utilizzate per incontri. Non si esclude che il movente possa essere legato a una rapina, anche alla luce della sparizione di alcuni beni e di un possibile litigio nato da una richiesta di denaro.

Emergono inoltre precedenti episodi di aggressioni e rapine subite dalla vittima nel 2023, sempre riconducibili a incontri organizzati online: in un caso un giovane conosciuto su Grindr avrebbe reagito violentemente a un rifiuto, sottraendo denaro, mentre in altre circostanze si sarebbero verificati ritorni minacciosi e un tentativo di estorsione con la partecipazione di più persone, poi respinte anche grazie all’intervento di passanti.

Svolta sull’omicidio dell’interprete di Milano: fermato un 19enne

I carabinieri hanno eseguito il fermo di un ragazzo di 19 anni ritenuto coinvolto nell’uccisione di Roberto Guerrino, interprete sessantenne trovato senza vita nel suo appartamento di via Oxilia a Milano il 13 giugno. Secondo le prime informazioni di Tgcom24, il giovane — di origine marocchina e residente a Melzo — è stato bloccato nella serata del 22 giugno nei pressi della stazione ferroviaria del suo comune, anche per evitare un possibile tentativo di fuga, come precisato in una nota dell’Arma. Le indagini, basate sull’analisi delle telecamere di sorveglianza, avrebbero permesso di seguire i suoi spostamenti dal luogo del delitto fino a Melzo, dove viveva.

Sempre stando alle indiscrezioni di Tgcom24, nel corso delle verifiche gli investigatori avrebbero recuperato anche il tablet della vittima, trovato in possesso del 19enne e presumibilmente sottratto dopo l’aggressione. Inoltre, sarebbe emersa la presenza di un altro giovane, un 17enne connazionale che avrebbe trascorso del tempo con il sospettato il giorno dell’omicidio: la sua posizione è ora al vaglio della procura minorile. Gli inquirenti non escludono l’ipotesi di una rapina degenerata in violenza, anche perché dall’abitazione risulterebbero mancanti diversi oggetti di valore.

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