Toronto, colpi di pistola per strada: 2 morti e 14 feriti
Toronto, colpi di pistola per strada: 2 morti e 14 feriti
Cronaca

Toronto, colpi di pistola per strada: 2 morti e 14 feriti

Toronto, 2 morti e 14 feriti
Toronto, 2 morti e 14 feriti

L'uomo è stato ripreso in un video amatoriale mentre comincia a sparare, ma la sua identità non è ancora stata diffusa dalle forze dell'ordine.

Nella periferia di Toronto, nel quartiere noto come Greektown (conosciuto come “The Danforth”), un uomo ha aperto il fuoco in strada intorno alle 22 ore locali del 22 luglio. Quattordici persone sono state ferite, due le vittime: una donna e lo stesso attentatore, di cui ancora non si conosce l’identità. I soccorritori hanno medicato alcuni feriti sul luogo, altri sono stati trasportati in diversi ospedali della città. Tra i feriti, anche una bambina di 8 anni. Un video amatoriale diffuso sui social, girato da un civile col proprio cellulare, mostra l’uomo che cammina per strada e apre il fuoco. Indossava un cappello, ma il volto era scoperto.

Le dichiarazioni delle autorità

La polizia, secondo quanto riportato dal portavoce Mark Pugash, sta ancora indagando per stabilire il movente. Non si esclude la matrice terroristica.

Il sindaco John Tory ha invitato i suoi concittadini a non trarre conclusioni affrettate sulla base di mere supposizioni e di lasciare che le forze dell’ordine facciano il loro lavoro.

Nelle aree di confine tra Canada e Stati Uniti sono in molti a mostrare preoccupazione per il sempre più diffuso uso di armi da fuoco, molto più che nel resto del Paese. “Viviamo ancora in una grande città”, ha rassicurato Tory, “ma dobbiamo vigilare con più attenzione per evitare episodi come questo”.

Mark Saunders, capo della polizia di Toronto, ha definito l’attacco come “non casuale. Non so dire perché ha fatto quello che ha fatto e lui non sarà in grado di spiegarlo, perché è morto“. L’attentatore è deceduto per una ferita da arma da fuoco, ma la polizia non ha specificato se si tratta di un colpo auto inflitto o se sia il frutto di uno scontro con gli agenti.

Doug Ford, primo ministro dello Stato canadese dell’Ontario, ha espresso il proprio cordoglio per le famiglie delle vittime sulla propria pagina Twitter.

I testimoni

Diversi i testimoni che hanno assistito alla scena. Uno di loro ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente televisiva CTV, partner della CNN. L’uomo ha raccontato di aver sentito almeno 20 colpi di pistola e che l’arma è stata ricaricata rapidamente dall’attentatore. Una scena, definita “folle”, a cui ha assistito dopo essere corso in direzione degli spari. Ha dichiarato di aver visto almeno quattro persone a terra.

Jody Steinhauer, un’altra testimone, stava cenando con la propria famiglia al ristorante greco “Christina’s” quando ha sentito dei colpi che ha inizialmente scambiato per fuochi d’artificio. Poi il personale del ristorante le ha detto di scappare e ha udito le urla terrorizzate delle persone in strada. John Tulloch stava camminando per strada insieme al fratello quando ha sentito gli spari. I colpi di pistola erano intervallati da pause, durante le quali presumibilmente l’attentatore ricaricava l’arma.

Il volto dell’attentatore

Una delle testimoni, Jessica Young, lavora al Second Cup Café. “Ho guardato attraverso il vetro e l’ho visto“, ha dichiarato al Toronto Star. “Anche lui mi ha vista, o ha visto uno dei miei colleghi o un’altra persona, e ha sparato. Non era più alto di me. Indossava un cappello nero e vestiti scuri, aveva la pelle chiara e mi sembra avesse una corta barba. È tutto ciò che ho potuto notare”.

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Lisa Pendezza 946 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.