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Trump affronta problemi tecnici con l'Air Force One durante il viaggio a Davos

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Scopri come un guasto all'Air Force One ha complicato il viaggio di Trump a Davos.

Il volo del presidente Donald Trump verso Davos ha subito un imprevisto significativo a causa di un guasto elettrico sull’Air Force One. Questo episodio non è un caso isolato, ma l’ennesimo di una serie di problemi che hanno coinvolto la flotta presidenziale americana, i cui aerei sono in servizio dal 1990. La questione solleva interrogativi sulla modernità e l’affidabilità degli aerei utilizzati dal presidente degli Stati Uniti.

Il guasto e le sue conseguenze

Durante il decollo, l’equipaggio ha rilevato un problema elettrico che ha portato a un’immediata inversione di rotta per assicurare la sicurezza del presidente. Sebbene la Casa Bianca abbia classificato l’incidente come “minore”, è evidente che il disguido ha avuto ripercussioni sull’agenda di Trump, che ha dovuto rinunciare a un incontro programmato con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Un cambiamento di aereo

Circa due ore dopo l’incidente, il presidente e la sua delegazione sono stati trasferiti su un C-32, un aereo più piccolo e utilizzato di solito dal vicepresidente. Questo cambio di aereo non ha solo ritardato il viaggio di Trump, ma ha anche messo in evidenza le criticità della flotta presidenziale, suscettibile a guasti e problemi di manutenzione.

Le critiche alla flotta presidenziale

Trump ha spesso espresso le sue preoccupazioni riguardo all’età dei due VC-25A in uso, confrontandoli con aerei più moderni di altre nazioni, come quelli dell’Arabia Saudita. Nel 2017, dichiarò che gli Stati Uniti dovrebbero possedere il miglior aereo di governo, sottolineando che il loro attuale velivolo è obsoleto rispetto agli standard internazionali.

Soluzioni temporanee e piani futuri

Per far fronte ai lunghi ritardi nel programma di sostituzione degli aerei presidenziali, Trump ha accettato un Boeing 747-8 di lusso proveniente dal Qatar come soluzione temporanea. Questo aereo, già utilizzato dalla famiglia reale qatariota, è attualmente in fase di modifica per garantire la sicurezza e le comunicazioni presidenziali. Tuttavia, questa decisione ha sollevato critiche bipartisan riguardo alla sicurezza e all’eventuale utilizzo dell’aereo dopo la presidenza.

Le tempistiche per l’arrivo dei nuovi VC-25B sono lunghe, con il primo velivolo operativo previsto non prima della metà del 2028. Il costo totale del programma di sostituzione ha superato i 5 miliardi di dollari, ben oltre i 3,9 miliardi inizialmente stimati nel 2018.

Conclusioni sull’Air Force One

Il recente guasto all’Air Force One non è solo un episodio sfortunato, ma mette in luce le sfide e le complessità della flotta presidenziale americana. Mentre Trump continua a sognare un aereo all’altezza delle aspettative internazionali, la realtà è che il suo viaggio a Davos è stato compromesso da un problema tecnico che richiama l’attenzione sulla necessità di un rinnovamento della flotta presidenziale.