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Uccise la figlia di 9 mesi perché piangeva, ora potrebbe evitare la pena di morte

Benjamin Cole

Benjamin Cole ha ucciso la figlia di 9 mesi perché piangeva ed è stato condannato a morte. Potrebbe evitare la pena.

Benjamin Cole potrebbe evitare la pena di morte a causa del suo stato di salute.

L’uomo aveva ucciso la figlia di 9 mesi perché piangeva troppo. 

Uccise la figlia di 9 mesi perché piangeva, ora potrebbe evitare la pena di morte

Aveva ucciso la figlia di soli 9 mesi, ma potrebbe evitare la pena di morte, a cui era stato condannato. Benjamin Cole dovrebbe essere giustiziato il 20 ottobre, ma i suoi legali si stanno battendo per risparmiargli la pena capitale, per via del suo stato di salute.

L’uomo, che oggi ha 57 anni, è recluso nel carcere dell’Oklahoma dal 2002, dopo aver ucciso la figlia. L’uomo non saprebbe nemmeno di essere stato condannato a morte. Nel corso degli anni si è ammalato e la sua mente non sarebbe più lucida, così i suoi legali stanno cercando di evitargli la pena, sottolineando che non è più in grado di prendersi cura di se stesso e di comunicare. 

La perizia psichiatrica 

Benjamin Cole è conosciuto per l’abitudine di gattonare nella sua cella. Soffre di disturbi fisici e si sarebbe tolto anche dei denti per spedirli alla madre e ai suoi legali. Il giudice ha respinto il tentativo di ricorso, sostenendo che sarebbe perfettamente in grado di capire il motivo per cui verrà giustiziato. Lo psicologo che lo ha seguito è convinto che soffra solo di un disturbo della personalità e che sia un manipolatore.

L’uomo aveva ucciso la figlia Brianna, di 9 mesi, perché lo disturbava piangendo mentre lui stava giocando ai videogiochi. L’ha afferrata per le gambe e le ha spezzato la colonna vertebrale, per poi tornare a giocare.