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Vaccini a mRNA, l’Ema valuta tre possibili effetti collaterali

Vaccini a mRNA, l’Ema valuta tre possibili effetti collaterali: sono una forma di eritema e due patologie dei reni, ma i dati sono ancora incompleti

Si studiano possibili nuovi effetti collaterali dei vaccini a mRNA

In merito ai vaccini a mRNA l’Ema insiste sulla necessità di una vaccinazione completa e al contempo studia tre possibili effetti collaterali che potrebbero riguardare in alcuni casi isolati la pelle e i reni, tuttavia si tratta di effetti da catalogare ancora bene e che comunque sono inferiori rispetto ai benefici.

Nessun allarme dunque, almeno per ora che le valutazioni dell’agenzia Europea del Farmaco sono ancora così possibiliste e non empiricamente catalogate.

Ema valuta tre effetti indesiderati che riguarderebbero pelle e reni

A dirlo in queste ore è il giornale online Indipendent.ie, che spiega anche di quali possibili effetti collaterali si parla, premettendo che l’Ema sta studiando queste tre condizioni cliniche per valutare se possano assurgere effettivamente al rango di effetti collaterali, una cosa molto ma molto preliminare insomma.

Ad ogni modo i disturbi censiti rispetto ai vaccini anti covid a mRNA Pfizer e Moderna sarebbero legati ad un “esiguo numero di casi”, sulla cui effettiva cifra ed incidenza la testata tace, e e sarebbero in natura clinica: erythema multiforme, vale a dire una forma di reazione allergica della pelle, poi la glomerulonefrite e la sindrome nefrosica, ovverosia disturbi legati all’attività dei reni.

Il punto di svolta e i tre effetti che Ema valuta: come si legano le due condizioni

Ecco, queste tre condizioni patologiche sono attualmente allo studio in una fase molto preliminare e per adesso foriera di alcun allarmismo da parte del Comitato per la sicurezza dell’Ema. Giova ricordare che la tecnologia ad mRNA utilizzata dai due vaccini è stata un vero e proprio punto di svolta nella pandemia. A parere unanime della comunità scientifica internazionale i due sieri a mRNA hanno una elevatissima efficacia contro il Covid-19, ma proprio nel loro successo risiede anche la possibilità statistica che emergano effetti collaterali.

Perché? Perché sono vaccini che vengono inoculati massivamente a livello planetario e che quindi agiscono ed interagiscono con miliardi di persone.

Ecco i tre effetti che Ema valuta, ma non sono ancora certificabili

Ecco perché L’Ema sta cercando di valutare innanzitutto il nesso causa effetto fra somministrazione ed insorgenza di queste tre condizioni e poi il suo reale grado di incidenza. Già un mese fa questa lunga la stessa agenzia aveva individuato trovato un possibile legame tra una forma di infiammazione cardiaca molto rara e i vaccini mRNA. Tuttavia sia l’organismo farmacologico europeo che l’Organizzazione mondiale della sanità erano giunti ad una conclusione tecnica: quella per cui i benefici di questi vaccini superano i rischi.

Il report di Pfizer e Moderna che ancora manca sui tre effetti che Ema valuta

Mancano i dettagli sul numero di casi interessati da queste tre condizioni, ma l’Ema ha chiesto alle aziende produttrici di inviare quanto prima un report aggiuntivo. Secondo fonti Reuters sia Pfizer che Moderna fino a ieri, 11 agosto, non avevano dato risposta. Fonti ufficiose però darebbero il report in approntamento per la fine del mese di agosto o al più per la prima decade di settembre.

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