Un’imponente valanga si è staccata oggi dal ghiacciaio Presena, travolgendo alcuni sciatori impegnati in fuoripista e generando un immediato intervento di soccorso alpino. L’evento evidenzia i rischi legati alle escursioni sulla neve fresca ad alta quota, soprattutto in condizioni di rischio marcato. Ecco gli ultimi aggiornamenti.
Valanga sul ghiacciaio Presena: la segnalazione e l’intervento dei soccorsi
La segnalazione dell’incidente sarebbe stata lanciata da testimoni e dagli operatori delle truppe alpine dell’Esercito in servizio lungo la pista Paradiso. Sul posto si sono immediatamente recati due operatori del Soccorso Alpino Trentino, supportati da eliambulanze provenienti da Trento e Bergamo, unità cinofile e squadre dei vigili del fuoco volontari. Le stazioni di Vermiglio e Pejo hanno coadiuvato le operazioni di bonifica della valanga per verificare la presenza di altri coinvolti, con esito negativo.
Il rischio valanghe nella zona era classificato come marcato (arancione-3) e le condizioni meteo, con accumuli di neve recente e temperature in aumento, avevano reso il terreno particolarmente instabile.
Valanga sul ghiacciaio Presena: coinvolti due fratelli, uno in gravi condizioni
Oggi, lunedì 16 marzo, poco prima delle 13:30, una grande valanga si è staccata sul Ghiacciaio Presena, nel Gruppo della Presanella, a circa 2.500–2.700 metri di quota, nelle vicinanze del Passo del Tonale. La slavina ha travolto due sciatori polacchi che praticavano fuoripista, approfittando della neve fresca caduta durante il fine settimana. Tra loro, un giovane classe 2006 è rimasto semisepolto in un canale molto esposto. “Il fratello, rimasto illeso, ha iniziato subito a scavarlo nella neve per liberarlo e permettergli di respirare”, hanno riferito i soccorritori, come riportato da Tgr Trento.
Il ragazzo, inizialmente incosciente, è stato estratto dai soccorritori del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino e sottoposto a manovre di rianimazione prima di essere elitrasportato d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove si trova in gravi condizioni. L’altro sciatore è rimasto illeso e ha collaborato alle prime operazioni di soccorso.
L’intervento si è concluso intorno alle 14:50, con il recupero dei soccorritori e la sicurezza confermata per l’area circostante.