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Variante Delta in Inghilterra, su 42 morti 12 erano già stati vaccinati con doppia dose

Variante Delta in Inghilterra, su 42 morti 12 erano già stati vaccinati con doppia dose, mentre 23 decessi sono di persone che non si erano vaccinate

Notizie inquietanti sulla variante Delta in UK

Notizie inquietanti arrivano sulla Variante Delta nel Regno Unito, notizie per cui su 42 morti in Inghilterra 12 erano già stati vaccinati con doppia dose. Non proprio un bagno di ottimismo, ma i dati sono ancora tutti da sottoporre ad una serie di valutazioni più specifiche.

Per adesso ci sono però i numeri che il servizio sanitario del Regno Unito e che il Guardian pubblica, e non sono numeri incoraggianti, non tanto per l’entità quanto per ciò che parrebbero suggerire. Cosa? Che in alcuni casi su cui bisognerà far luce al più presto neanche la doppia vaccinazione, cioè il ciclo completo di immunizzazione, sarebbe stata sufficiente a scongiurare l’esito peggiore del coronavirus.

Variante Delta in Inghilterra, doppia dose per 12 morti e prima dose per sette

Quei dati dicono che nella sola Inghilterra finora sono morte in totale 42 persone. Poi che quelle 42 persone sono state uccise tutte dalla cosiddetta variante Delta cioè quella indiana che ormai è dominante nel Regno Unito. E qui veniamo alle notizie non bellissime: di quei 42 decessi 12 sono di persone che avevano ricevuto la doppia dose del vaccino e che l’avevano ricevuta da almeno 14 giorni, cioè su un range temporale che almeno in teoria e a contare la prima dose avrebbe dovuto garantire una selva di anticorpi stabili contro il covid.

Le altre 23 persone non erano state vaccinate per niente e sette avevano ricevuto solo la prima dose.

Variante Delta in Inghilterra, 12 morti già vaccinati con doppia dose e ceppo indiano dominante

Sono dati contrastanti, soprattutto a contare che sarebbero morte più persone con doppia inoculazione che con la sola prima, e andranno studiati bene. Sta di fatto che il resto del mondo sta in guardia e che il Public Health England che li ha diffusi ha dato nuove conferme sui dati dei giorni scorsi. Su tutte quella epidemiologica e statistica per cui, sostiene sempre il Guardian, il 90% dei nuovi casi in Inghilterra è da mettere in relazione con la mutazione Delta, con un tasso di diffusione più elevato del 60% in ambito familiare rispetto alla variante Alfa, la codiddetta “Kent”, cioè la variante inglese.

Variante Delta in Inghilterra, su 42 morti 12 vaccinati con doppia dose: quasi 30mila casi in più

Nel Regno Unito sono stati diagnosticati 42.323 casi della variante di Covid-19 Delta, quella cioè segnalata per la prima volta in India. Rispetto ad una settimana fa l’aumento è stato di 29.892 casi, questo dicono i numeri del servizio sanitario britannico. Tornano quindi ad aumentare le inquietudini rispetto alla situazione di un paese che tra l’altro era stato teatro di una eccellente campagna vaccinale in quanto a target e tempistiche; il Regno Unito ha somministrato infatti vaccini anti covid già a più di 40 milioni di persone.

Variante Delta in Inghilterra, su 42 morti 12 vaccinati con doppia dose: il tweet del premier Johnson

Il tweet del primo ministro Boris Johnson dà la cifra del clima di urgenza che si è creato il Gran Bretagna proprio nei giorni in cui il paese ospita il G7. “Grazie a quanti si sono impegnati per questo (la campagna vaccinale – ndr). Per favore fatevi fare la seconda dose”. Johnson ha anche allegato un video che celebra il programma di vaccinazione. Fa un po’ specie pensare ai dati entusiasmanti del primo giugno, cioè di meno di due settimane fa, quando nel Regno Unito non si era registrato nemmeno un morto.

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