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Ventilatore da tavolo: i 10 più economici

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Forse è un oggetto desueto, ma ancora oggi garantisce una pluralità di usi non trascurabile: scopriamo quale è il ventilatore da tavolo più economico.

Il ruolo del ventilatore da tavolo oggi

Probabilmente, a guardarlo oggi, il ventilatore da tavolo apparirà come un elettrodomestico (sia inteso questo termine in senso decisamente lato, al punto che forse sarebbe più corretto parlare di gadget elettronico) decisamente datato.

Soprattutto con la varietà e la vastità di modelli di condizionatore portatile e/o di climatizzatore esistono oggi in commercio. Eppure, per quanto possa sembrare incredibile, c’è ancora chi ne fa ampio uso nei mesi caldi, trovandolo molto più pratico e infinitamente più economico (dal punto di vista della spesa d’acquisto così come sul piano dei consumi) di apparecchi ben più reclamizzati al giorno d’oggi.

Ergonomia e dimensioni

Ovviamente, al giorno d’oggi, siamo ben lontani dai modelli di ventilatore da tavolo degli anni cinquanta o sessanta, sia per quanto riguarda le dimensioni che per ciò che concerne il design. Se un tempo, infatti, le dimensioni di un ventilatore da tavolo erano molto più considerevoli in quanto, data la ridotta potenza di tali macchine, per produrre un getto d’aria percepibile era necessario che le pale coprisse un’area più ampia, oggi sono l’ergonomia e le prestazioni in termini di velocità di rotazione a fare la differenza.

Pertanto, le misure possono anche essere più ridotte.

Caratteristiche tecniche di un buon ventilatore da tavolo

La velocità di rotazione delle pale, unita ai consumi (possibilmente ridotti, meglio ancora se accompagnati dalla possibilità di collegare l’apparecchio a un PC o a un Mac, o anche a una power bank, tramite porta USB), all’ergonomia, al design e all’ingombro ridotto sono tra le caratteristiche principali che un buon ventilatore da tavolo contemporaneo deve possedere.

Oltre ovviamente a un prezzo al dettaglio il più possibile contenuto. E proprio di quest’ultimo aspetto andremo a occuparci nelle righe che seguono. Vi segnaliamo, infatti, i dieci ventilatori da tavolo più economici tra quelli attualmente in commercio.

– Bakaji AA-BAKUSB-FAN

Difficilmente troverete un ventilatore da tavolo di questa portata, di questa potenza e con tali prestazioni a un prezzo così (letteralmente) trascurabile. Dotato di connessione USB, ha il suo unico reale difetto nella voluminosità, forse eccessiva per un prodotto del genere.

Ciò malgrado, garantisce refrigerio, precisione nel canalizzare il flusso d’aria e rumore praticamente assente. Il materiale principale è l’alluminio: quasi impensabile per un prodotto dal prezzo così contenuto.

– Wisdon Ventilatore da tavolo mini USB 2.0

Colori vivaci, un brand giovane (e dal logo piuttosto invadente, bisogna riconoscerlo), una linea ergonomica e accattivante. Siamo in presenza di un prodotto economico, che denuncia la sua natura cheap da alcuni particolari sin troppo evidenti (le viti di fissaggio a vista sono un colpo al cuore per chi ha a cura l’estetica). In compenso, le funzionalità essenziali sono garantite da una scocca solida e lavorata con precisione, che assicura un silenzio pressoché assoluto quanto l’apparecchio è in funzione. Connessione USB non proprio recentissima, ma di qualità.

– Lifetime Air 54735

Mini ventilatore a due pale dalla forma compatta, dimensioni ridotte (13 x 10 centimetri) e prestazioni decisamente elevate. Uno dei più piccoli in commercio, ma le misure non devono trarre in inganno: il flusso d’aria è presente e dosato alla perfezione, anche in ragione delle pale morbide che assicurano una buona ventilazione. Linee morbide e gentili, perfette per un arredamento “da scrivania”, ulteriormente nobilitate da un bel colore bianco latte. Peccato per il cavo d’alimentazione nero, che spezza eccessivamente il candore della struttura.

– Libeng 311518

La provenienza della marca è alquanto problematica, e la natura e la fattura del prodotto sembrano risentirne. Infatti, la struttura di questo apparecchio non è impeccabile, e denuncia qualche leggero traballamento. Ciò malgrado, la funzione primaria, ovvero quella di refrigerare, è svolta con profitto, seppure al prezzo di un po’ di rumore che alla lunga può anche disturbare. Disponibile in vari colori, alcuni molto vivaci, che però non fanno altro che aumentare l’effetto cheap.

– Bakaji Mini Ventilatore Torretta

Sempre da Bakaji, uno dei due ventilatori da tavolo a torretta che proponiamo in questa rassegna. Il primo e più evidente vantaggio di questa scelta in termini di design è il risparmio di superficie, qualità non trascurabile per un prodotto da scrivania. Lo svantaggio più vistoso, per contro, è la distribuzione del flusso d’aria, tutt’altro che uniforme malgrado la notevole potenza complessiva. Senza contare la non eccelsa stabilità. Ma a un prezzo del genere è difficile chiedere di più o di meglio.

– Amison ventilatore flessibile

Appena 68 grammi per questo micro-ventilatore costituito da un braccetto semiflessibile che si collega direttamente alla porta USB del computer e dalla ventola a due pale che sormonta il corpo-motore dai colori vistosamente sgargianti. Niente di più minimale, non sacrifica minimamente la potenza, e presenta l’indubbio vantaggio di poter essere orientato praticamente in qualsiasi direzione. Per contro, la gittata del flusso d’aria non è molto lunga, e tende a disperdersi dal momento che non è minimamente canalizzata.

– Kingavon ventilatore da tavolo

Dal gradevole color bianco perlaceo, questo ventilatore da tavolo dalla struttura e dalle funzionalità decisamente classiche viene presentato come una possibile ventola per computer: se questo significa che, collegato al PC o al Mac via cavo USB, può far arrivare il getto d’aria fino alle parti calde della macchina, è vero; se questo significa che è fatto appositamente, dal punto di vista dell’ergonomia, per raffreddare i computer, non è vero. A voi stabilire se questa piccola bugia può inficiare o meno la credibilità di un prodotto comunque di discreta fattura.

– CSL-Computer Flexibler

Altro apparecchio semiflessibile dal bel colore bianco. Il corpo dell’apparecchio si collega direttamente alla porta USB di PC o Mac, ma la flessibilità è alquanto problematica. Ciò malgrado, la potenza delle ventole è sufficientemente forte, e la larghezza di queste ultime garantisce un ampiezza del flusso d’aria che compensa la scarsa precisione e la regolabilità quantomeno difficoltosa.

– Beper 70.263

Uno dei ventilatori a torretta dalla forma più originale e inusitata che si possano trovare in commercio. Disponibile in diversi colori, tutti piuttosto accesi, include anche la funzione nebulizzatore, il che è pressoché un unicum per prodotti di questa fascia di prezzo. Si adatta perfettamente a un utilizzo da tavolo, malgrado una certa leggerezza della struttura che lo rende alquanto instabile (anche perché la base di appoggio non è molto ampia). Al contempo, tale prerogativa lo rende ottimale anche come apparecchio da asporto (ad esempio, per il mare).

– DC Mini Ventilatore

Il fatto di essere regolabile a trecentosessanta gradi è forse la prerogativa principale di questo miniventilatore prettamente da tavolo, un po’ più ingombrante della media ma silenzioso e performante. Le ventole in metallo ultraleggero forniscono un buon flusso d’aria, e la base d’appoggio ergonomica garantisce stabilità. C’è bisogno, tuttavia, di fare un po’ di spazio sul tavolo, anche perché il cavo è ingombrante almeno quanto la scocca.


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