×

Allerta Covid in GB, stretta di Johnson non piace a leader locali

Milano, 16 ott. (askanews) – “Non abbiamo ancora raggiunto un accordo con Greater Manchester. Capisco perfettamente la riluttanza del sindaco e dei suoi colleghi a portare Manchester a un livello di allerta molto alto”.

Il primo ministro britannico Boris Johnson afferma che “interverrà” per imporre ulteriori restrizioni sul coronavirus nella regione della Greater Manchester se non verrà raggiunto un accordo con i leader locali. In Inghilterra nord-occidentale, i tassi di infezione sono più alti. Ma è un grande punto di domanda su sostegno finanziario disponibile per il sociale e le imprese interessate da piani per un’azione più dura.

E restrizioni più severe entrano in vigore nelle otto nuove aree: vietato alle famiglie di mescolarsi, limitato a sei persone il numero nei capannelli e sconsigliati viaggi non essenziali. Circa nove milioni di residenti saranno colpiti a Londra e più di due milioni in alcune parti del sud-est, delle Midlands, del nord e del nord-ovest.

Durissimo il sindaco di Greater Manchester Andy Burnham: ha accusato il governo di essere “disposto a sacrificare posti di lavoro e imprese per cercare di salvarle altrove”.

© Riproduzione riservata
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche

Lagarde: ripresa eurozona perde slancio velocemente
Video

Lagarde: ripresa eurozona perde slancio velocemente

29 Ottobre 2020
Francoforte, 29 ott. (askanews) - "La Bce c'è stata" a sostegno dell'eurozona "nella prima ondata" della pandemia "e ci sarà nella seconda". È la promessa della presidente della Banca Centrale…
Entire Digital Publishing - Learn to read again.