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Voto in Germania, testa a testa tra Scholz (SPD) e Laschet (CDU)

I risultanti che stanno emergendo al termine delle elezioni in Germania mostrano un serrato testa a testa tra Scholz (SPD) e Laschet (CDU).

exit poll

In Germania, i primi exit poll delle elezioni appena concluse stanno iniziando ad essere diffusi dalla televisione pubblica tedesca Ard. In considerazione dei dati sinora comunicati, il Partito Socialdemocratico di Germania (SPD) guidato da Olaf Scholz e l’Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU) guidato da Armin Laschet sono al momento pari, entrambi con il 25% dei voti.

Seguono, poi, il partito dei Verdi con il 15%, il Partito Liberale Democratico (FDP) con il 12% e Linke con il 5%.

Voto in Germania, primi exit poll: il testa a testa tra Scholz (SPD) e Laschet (CDU)

L’insediamento del nuovo Bundestag tedesco dovrebbe avvenire nella giornata del prossimo 26 ottobre: è quanto riferito all’unanimità dall’Aeltestenrat, il Consiglio degli anziani della Camera dei Deputati.

In attesa della costituzione dei gruppi parlamentari e dell’elezione dei capigruppo che avverranno nel corso delle prossime settimane, le televisioni tedesche stanno iniziando a diramare i primi exit poll con i risultati delle operazioni di voto recentemente concluse in Germania, alle 18:00 ora italiana.

Le elezioni legislative organizzate nel Paese rappresentano un punto di svolta che porrà fine al predominio di Angela Merkel, che ha detenuto il potere per 16 anni. In questo contesto, la sfida si concentra principalmente tra il candidato socialdemocratico Olaf Scholz e Armin LAschet della CDU-CSU.

Voto in Germania, primi exit poll: i dati diffusi da Ard e da ZDF

Secondo quanto riferito dai primi exit poll diffusi dalla tv pubblica Ard, l’SPD di Olaf Scholz e la CUD di Armin Laschet si attestano pari merito in prima posizione con il 25% delle preferenze espresse.

Il partito dei Verdi (Grüne), invece, ha ottenuto il 15% dei voti mentre l’FDP ha ottenuto il 12% dei voti e Linke il 5%.

In relazione ai risultati scaturiti dai primi exit poll, i dati distribuiti da un’altra emittente pubblica, la ZDF, appaiono leggermente differenti rispetto a quelli di Ard. Sulla base delle informazioni raccolte da ZDF, infatti, l’SPD ha conquistato il 26% delle preferenze, la CDU-CSU il 24%, i Verdi il 14,5%, l’FDP il 12%, l’AFD il 10% e Linke il 5%.

Voto in Germania, primi exit poll: le prime dichiarazioni dei segretari generali di CDU e SPD

I primi exit poll hanno suscitato una forte delusione nel partito della CDU guidato da Armin Laschet. A questo proposito, infatti, il segretario generale della CDU, Paul Ziemiak, ha dichiarato: “Le sconfitte sono amare. Dobbiamo vedere se c’è un modo per costituire una futura coalizione per il nostro Paese – e ha aggiunto –. L’Unione, l’FDP e i Verdi possono formare una buona coalizione”.

Il segretario generale dell’SPD, Lars Klingbeil, invece, ha commentato i risultati dei primi exit poll rivendicando la cancelleria per il socialdemocratico Olaf Scholz: “Abbiamo sempre saputo che sarebbe stato un testa a testa, con uno scarto molto ridotto. Ma abbiamo un chiaro mandato per l’SPD e vogliamo che Olaf Scholz sia cancelliere”.

Voto in Germania, i dati aggiornati delle proiezioni

Al momento, secondo Ard, i dati raccolti mostrano un leggero vantaggio dell’SPD che raggiunte il 25,7% delle preferenze con 204 seggi mentre la CDU resta ferma al 24,5% con i suoi 197 seggi. Seguono i Verdi con il 14,3% dei voti e 114 seggi e FDP conl’11,5% e 91 seggi. Linke, invece, si conferma al 5% con 40 seggi.

Qualora l’andamento delle proiezioni sinora diffuse dovesse essere confermate nei risultati finali, le recenti elezioni legislative tedesche rappresenterebbero il peggior risultato mai raggiunto dai conservatori dell’Unione nella storia federale del Paese, come osserva la BBC.

Per la prima volta, infatti, con le elezioni del 2021, i conservatori tedeschi della CDU-CSU otterrebbero un risultato inferiore al 30% delle preferenze. Il peggior risultato si era tradotto nel 31% raggiunto durante le prime elezioni tenute dopo il Secondo Dopoguerra, nel 1949. Quattro anni fa, invece, i conservatori dell’Unione avevano ottenuto il 32,9%.

Voto in Germania, il segretario generale Klingbeil: “La SPD è tornata, stasera festeggeremo”

I risultati delle proiezioni attualmente distribuiti sono stati commentati dal segretario generale dell’SPD, Lars Klingbeil, che ha annunciato: “La SPD è tornata. Stasera festeggeremo, domani vedremo come riuscire a mettere insieme un governo stabile”.

Riflettendo in merito a una possibile colazione, il segretario generale Klingbeil ha dichiarato: “Domani discuteremo di come procedere”.

Il progetto dell’SPD sarebbe quello di realizzare una coalizione rosso-rosso-verde con Linke e i Verdi.

In merito ai dati emersi dalle proiezioni, è intervenuto anche il candidato socialdemocratico Scholz che ha affermato: “Sono contento del risultato e che le cittadine e i cittadini abbiano deciso che l’SPD prenda quoto ovunque – e ha aggiunto –. Sarà una lunga serata, ma è comunque chiaro che i cittadini vogliano un cambiamento, e che il prossimo cancelliere si chiami Olaf Scholz”.

Voto in Germania, la delusione dei conservatori dell’Unione e l’entusiasmo dei Verdi

Il candidato dell’Unione, Armin Laschet, invece, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “È un testa a testa, l’esito non è ancora chiaro. Noi metteremo il massimo impegno per costruire un governo sotto la guida dell’Unione”.

La candidata del partito dei Verdi, Annalena Baerbock, infine, si è detta entusiasta per il risultato “fantastico” ottenuto dal partito, spiegando: “Abbiamo un mandato per il futuro: il Paese ha bisogno di un governo del clima”.

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