Accadde oggi: il 3 gennaio 1954 nasceva la TV italiana

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Accadde oggi: il 3 gennaio 1954 nasceva la TV italiana

nasceva la TV

Ora la vediamo su schermi piatti e in HD e dallo scorso anno non possiamo più neanche sfuggire al pagamento del canone: 63 anni fa nasceva la TV in Italia!

nasceva la TVSono passati ben 63 anni e, a dire il vero, furono veramente in pochissimi all’epoca ad accorgersene, ma il 3 gennaio del 1954 nacque ufficialmente la Televisione Italiana: in quella data, che cadde di domenica, per chi aveva la fortuna ed i mezzi economici per possedere un televisore, sullo schermo dell’unico canale attivato, la RAI, acronimo di Radio Audizioni Italia, la mattina apparve il volto sorridente della prima annunciatrice di sempre, Fulvia Colombo, scomparsa a 79 anni nel 2005, che snocciolò i programmi che sarebbero andati in onda in quella storica giornata: alle 11.00 furono trasmesse le cerimonie di inaugurazione delle sedi di Milano, Roma e Torino, mentre nel pomeriggio fu protagonista lo sport; alle 17.30, il primo film che una piccola parte della popolazione italiana potè vedere, fu Le miserie del signor Travet, per la regia di Mario Soldati, dopo il quale andò in onda una trasmissione culturale sul mondo dell’arte, incentrata sulla figura del Tiepolo; debutto alle 20.45 per il TG, seguito dalla commedia teatrale di Carlo Goldoni L’osteria della posta, in quella che dopo un po’ di tempo si sarebbe definita “prima serata”.

L’annuncio si concluse con la formula “Signore e Signori, buon divertimento!”, ma considerato il fatto che i ripetitori del segnale erano solo 7 (Milano, Eremo di Torino, Portofino, Monte Penice nel piacentino, Monte Serra in provincia di Pisa, Monte Peglia in provincia di Terni e Monte Mario di Roma), tutto il Meridione e le zone di montagna rimasero completamente escluse dalla diffusione delle trasmissioni e il magico elettrodomestico oggi presente in tutte le case, magari addirittura in ogni stanza, era consueto trovarlo solo in luoghi pubblici e di aggregazione, dove le famiglie si radunavano soprattutto nei fine settimana, quando anche i capofamiglia erano liberi dagli impegni lavorativi.

nasceva la tvDa quel primo momento storico del 1954, l’evoluzione televisiva italiana non si è più fermata e molti di noi ne sono stati e tuttora ne sono diretti testimoni: da quando si dovevano schiacciare con forza grossi pulsanti sugli apparecchi per cambiare canale, a quando i telecronisti dovevano specificare da che parte dello schermo bisognava guardare per riconoscere le maglie delle squadre di calcio, che in bianco e nero apparivano spesso indistinguibili; da quando i varietà ospitavano grandi cantanti e attori del cinema degli anni ’60, a quando venivano trasmessi i primi cartoni animati giapponesi tra i ’70 e gli ’80; dall’avvento della pay tv al passaggio dal segnale analogico a quello digitale.

Buon compleanno TV e complimenti, perché anche internet non è ancora riuscito a mandarti in pensione, nonostante tu ne abbia raggiunto l’età!

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