Maltempo Usa: nelle prossime ore si teme il peggio, cancellati 7.600 voli

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MALTEMPO USA – E’ una neve che cade senza soluzione di continuità quella che sta flagellando la costa orientale degli Stati Uniti piegata dal maltempo già da alcuni giorni e alle prese con una tempesta, denominata Jonas, che proseguirà almeno per 36 ore ancora e lascerà tra i 30 e i 70 centimetri di neve con venti che hanno raggiunto i 96 chilometri all’ora. La neve cade senza interruzioni e, secondo le previsioni meteo, è lontano da volgere al termine: “Il peggio della tempesta sarà tra le 01:00 e le 13:00 e si potranno verificare anche venti dannosi. Neve pesante ovunque. Rimanete al sicuro”.

Questo è quanto twittato dal servizio meteo nazionale a Baltimora/D.C.. Purtroppo ci sono già le prime vittime. In dieci stati è stato già decretato lo stato d’emergenza per il maltempo Usa si tratta di Georgia, Tennessee, Pennsylvania, Maryland, Kentucky, Nord Carolina, New Jersey, New York, Virginia e West Virginia.

Il sindaco di Washington D.C, Muriel Bowser, ha addirittura parlato di vero e proprio rischio di “vita o di morte” per coloro che non si metteranno in sicurezza e non seguiranno scrupolosamente le indicazioni fornite dagli organi preposti. Sono circa 29 milioni i cittadini allertati ma si prevede che la tempesta potrà colpire circa 85 milioni di americani da Atlanta a New York.

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Sono ben 7.600 i voli cancellati al momento per il maltempo Usa, mentre ammontano a dieci le persone morte in incidenti stradali causati dal maltempo: circa mille si sono verificati solo in North Carolina nelle ultime 13 ore.

E’ allarme rosso anche nella città di New York dove il sindaco, Bill de Blasio, ha chiesto ai cittadini di chiudersi in casa nelle prossime ore per mettersi al riparo dalla grande quantità di neve che cadrà.

Anche a Washington l’allerta è rosso, per le prossime ore, dove sono attesi venti che potrebbero mettere seriamente a rischio l’incolumità dei residenti, per questo si consiglia vivamente di rimare al riparo.

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