A Padova per la mostra di De Nittis COMMENTA  

A Padova per la mostra di De Nittis COMMENTA  

E’ in corso a Padova fino al 26 maggio 2013 la mostra sull’opera di Giuseppe De Nittis (1846-1884). La rassegna, curata da Emanuela Angiuli e Fernando Mazzocca, presenta 120 capolavori di uno dei protagonisti assoluti dell’Ottocento europeo, alcuni dei quali ignoti alla critica, altri assenti dall’Italia da molto tempo…

Giuseppe De Nittis, Prima del ballo, 1879 Olio su tavola, cm. 33x25 Collezione privata; courtesy Galleria Bottegantica Bologna-Milano

Un focus su uno dei maggior protagonisti dell’800 europeo attraverso l’esposizione di 120 capolavori nei quali l’artista si concentra sui i temi del paesaggio, del ritratto e della rappresentazione della vita moderna, catturata nelle strade delle due metropoli che erano in quegli anni le grandi capitali dell’arte e della mondanità: Parigi e Londra.


Interprete della vita moderna, De Nittis s’interessa all’attività dei boulevard, ai cantieri parigini, alle corse dei cavalli ad Auteuil o a Longchamp, molto attento a osservare le toilette delle signore e i modi del pubblico elegante. È un paesaggista sensibile, abile a tradurre i contrasti luminosi della Puglia, il suo paese natale, con i cieli brumosi dell’Île-de-France o con le nebbie londinesi.


Parte di queste opere sono assenti dall’Italia da molto tempo, e provengono dai più prestigiosi musei e collezioni pubbliche, tra cui il Petit Palais di Parigi, il Musée Carnavalet di Parigi, il Musée des Beaux-Arts di Reims, e per quanto riguarda l’Italia oltre alla Pinacoteca De Nittis di Barletta, l’elenco dei prestatori può contare sull’apporto della Pinacoteca Provinciale “C. Giaquinto” di Bari, della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti di Firenze, delle Raccolte Frugone di Genova, della Galleria d’Arte Moderna di Milano, del Museo di Capodimonte di Napoli, della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, del Civico Museo Revoltella – Galleria d’Arte Moderna di Trieste, della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro di Venezia.


Sette le sezioni della mostra, organizzata secondo una scansione cronologica che si snoda nell’arco di vent’anni, dal 1864 al 1884, che forniscono inoltre un approfondimento sul periodo di formazione di De Nittis, avvenuta a Napoli, dove s’immedesima nella natura concentrandosi su ciò che egli chiamava l’atmosfera diversamente identificata secondo il mutare delle stagioni e delle ore del giorno.

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Appartengono a un soggiorno a Napoli, dove ritornò spesso anche dopo il trasferimento a Parigi, le vedute del Vesuvio, per lo più tavolette e tele di piccole dimensioni, che compongono uno reportage pittorico simile a un procedimento quasi fotografico.

Segnalo inoltre che è disponibile per questa mostra un’offerta di Trenitalia (www.trenitalia.com) valida fino al 26 Maggio 2013: è prevista una riduzione del 25% sul biglietto d’ingresso (9 euro anziché 12 euro) alla mostra sia per i clienti che raggiungeranno Padova con i treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity ed Espressi e che esibiranno il biglietto ferroviario entro 7 giorni dalla data di viaggio, riportata sullo stesso biglietto, sia per i titolari di CartaFreccia.

Per maggiori informazioni e per prenotazioni, tel. 049.8753100. www.palazzozabarella.it

Palazzo Zabarella
Via San Francesco, 27 Padova
Orario mostra: tutti i giorni 9.30 – 19.00 (la biglietteria chiude 45 minuti prima). Chiuso il lunedì non festivo
Biglietti: intero € 12.00; ridotto € 9.00; ridotto speciale  € 6.00; gratuito per bambini fino ai 5 anni compiuti (non in gruppo scolastico), guide autorizzate di Padova, giornalisti con tesserino, accompagnatore di visitatore diversamente abile.
Prenotazione: € 1.00 a persona (obbligatoria per gruppi e scolaresche)
Visite guidate: gruppi € 110.00, scolaresche  € 50.00

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