Asia Argento sul caso Weinstein: "Ha una lingua lunga tre metri, è un mostro"

Asia Argento sul caso Weinstein: “Ha una lingua lunga tre metri, è un mostro”

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Asia Argento sul caso Weinstein: “Ha una lingua lunga tre metri, è un mostro”

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Asia Argento ha subito violenze da Weinstein. Il produttore ha violato lei e altre decine di attrici di Hollywood. Ora rischia il carcere.

Il caso Weinstein è sulla bocca di tutti quanti. Asia Argento, attrice italiana si era già espressa sul produttore nel lontano 1997. “Weinstein ha una lingua lunga tre metri e me la vuole sempre infilare al caldo” queste le sue parole. Il fondatore di Miramax è finito nello scandalo per le violenze sessuali sulle giovani attrici. Nello specifico, l’episodio che ha coinvolto Asia Argento è accaduto vent’anni fa.

La storia di Asia

Harvey Weinstein si trovava occasionalmente a Roma. Quella sera era stata organizzata una festa in suo onore a cui, però, Asia Argento non ha partecipato. “Certo, è il mio boss, e allora? E’ un cicciabomba butterato” così scrisse l’attrice in un fax inviato a Fedi. Oggi il Giornale ha riportato le sue parole. Quel fax Asia lo inviò poco prima di recarsi al Festival di Cannes, dove poi avvenne la violenza sessuale che ha denunciato.

La cronista, poi, raccontò i giorni successivi al Festival di Cannes.

Disse che Asia era depressa e che lei era preoccupata per lei. Non era più la simpatica e vivace donna di sempre. A settembre aveva compiuto 22 anni. “Daniela, solo due parole di felicità. Mi ha appena chiamato a casa Abel Ferrara, vuole che domani stesso vado a New York per incontrare lui Willem Dafoe e Christopher Walker.” così iniziava il fax. La cronista era al settimo cielo per la notizia. Finché una notte l’attrice la chiamò in lacrime raccontandole quello che Mr Weinstein le aveva fatto.

“Ero annichilita dall’orrore. Non ebbi neanche bisogno di chiederle perché non avesse denunciato subito lo stupro: me lo disse lei”. Ed ecco le parole esatte di Asia Argento: “Quel ciccione schifoso è così potente che la passerebbe liscia. A Monica Levinsky credono solo perché ha tenuto via il vestito. Perderei la stima di Abel. Non ci posso nemmeno pensare”.

Le parole di trent’anni fa

Solo oggi, trent’anni dopo, le parole di Asia Argento sono venute a galla.

Tutto perché il caso Weinstein è ora nel mirino. Il produttore capo di Miramax rischia ad oggi il carcere, le sue azioni sono state denunciate da decine di attrici di Hollywood. Sembra, infatti, che il caso di Asia non sia stato un caso isolato. Weinstein avrebbe violato anche altre attrici, che dopo anni di violenze non sono più riuscite a mantenere il silenzio.

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