Balayage fai da te, come fare per non rovinare i capelli COMMENTA  

Balayage fai da te, come fare per non rovinare i capelli COMMENTA  

Il balayage è una tecnica di schiaritura dei capelli, creando un effetto naturale simile a quello del sole estivo.
Il balayage si è diffuso circa tre anni fa, ma è diventato un vero e proprio trend soprattutto negli ultimi due anni.

Lo scopo del balayage è quello di schiarire i capelli di un tono rispetto al colore naturale. La tecnica della colorazione non va applicata su tutta la chioma, ma solo su alcune ciocche, seguendo la lunghezza e scendendo sulle punte, così da donare ai capelli maggiore luminosità e lucentezza.

Il termine “balayage” deriva dal francese e vuol dire “spazzare”. E’ una tecnica di colorazione nata e diffusasi a Parigi negli anni ’70, negli Stati Uniti negli anni ’90 e nel 2010 nel Bel Paese.

Procedimento: Applicare una miscela schiarente con una spatola su piccole ciocche di capelli, a circa 10cm di distanza dalle radici. Il tempo di posa varia a seconda dell’effetto che si desidera. 15 minuti sono perfetti se desiderate una colorazione più tenue, 30 minuti se desiderate un effetto più intenso.

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Per avere un risultato migliore, si consiglia di non applicare il balayage su capelli giù trattati.
Attenzione a non confondere il balayage con lo shatush. Lo shatush, infatti, si applica su tutta la metà della lunghezza dei capelli e prima di passare alla colorazione è necessario cotonare le ciocche di capelli che si desiderano schiarire. Solo dopo, con un pennello, si passa il colore sulle ciocche cotonate.
Il balayage è una tecnica di colorazione molto in voga ed amata dalle donne. L’aspetto interessante è che, esattamente come lo shatush, possiamo realizzarla anche in casa in totale autonomia. L’importante è leggere sempre le istruzioni riportate sulla confezione e seguirle alla lettera per non rovinare i capelli. Se non si ha fiducia nelle proprie capacità è, tuttavia, preferibile ricorrere sempre all’aiuto di un esperto.

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