Barbecue a gas COMMENTA  

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Barbecue-gas

Durante la bella stagione cresce la voglia di stare fuori e in compagnia e cresce anche la voglia di mangiare all’aperto.

Ma quale tipo di barbecue scegliere per fare una buona grigliata? Dipende dal luogo in cui lo dobbiamo utilizzare, i barbecue a legna e a carbonella conservano sempre il loro fascino ma non sono adatti per essere utilizzati ovunque e da chiunque.

Esistono vari tipi di barbecue: elettrici, a carbonella e a gas alimentati con bombole di Gpl la cui capacità può essere di 2,3 o 5 chilogrammi.

Per cucinare su balconi e terrazzi è preferibile utilizzare dei barbecue a gas che pur essendo più pesanti e ingombranti rispetto a quelli a carbonella, producono meno fumo e raggiungono la temperatura necessaria alla cottura in un lasso di tempo più breve, solitamente nel giro di 4 o 5 minuti.

Un altro aspetto da considerare nella scelta del tipo di barbecue riguarda la facilità di accensione, i barbecue a gas infatti sono adatti anche a chi a poca familiarità con l’accensione e l’alimentazione di un fuoco. Al contrario un barbecue alimentato a carbonella richiede molta pazienza e attenzione anche durante la gestione della fiamma che deve essere alimentata con nuova esca o legna da ardere.

Un buon barbecue a gas deve consentire poi di poter effettuare una cottura diretta per cucinare bistecche, pesci, verdure e piccoli pezzi di cibo ma nello stesso tempo una cottura indiretta e lenta ideale per cucinare, ad esempio, il pollo arrosto o la pizza.

Nella scelta di un barbecue a gas bisogna poi considerare l’aspetto sicurezza e in particolare la temperatura raggiunta dalle parti metalliche quali, ad esempio, il coperchio e la maniglia per l’apertura e la chiusura dello stesso; l’eccessivo calore delle superfici può costituire un pericolo, al contrario se coperchio e maniglia hanno un buon isolamento si evita il surriscaldamento e di conseguenza il pericolo di ustioni.

E’ importante verificare, infine, se la fiamma è protetta o no, ossia se vi è una griglia che impedisce il contatto diretto della fiamma con il cibo; un barbecue a gas con fiamma protetta, ad esempio, produce meno residui tossici (Ipa) nocivi per la salute.

Il mercato propone vari modelli di barbecue a gas venduti a prezzi differenti, mentre per acquistare un barbecue a carbonella abbiamo la possibilità di scegliere dei modelli camping che costano anche meno di 100 euro, per un barbecue a gas dobbiamo preventivare una spesa che va dai 250 ai 500 euro. Sul prezzo finale incidono due fattori: la qualità della costruzione e gli accorgimenti impiegati per aumentare la sicurezza; il tipo di apparecchio da scegliere dipende poi dalle proprie esigenze e dalla propria disponibilità economica.

 

Un’azienda che commercializza barbecue di entrambi i tipi è la Calestani di Parma, per quanto riguarda i barbecue a gas la Calestani offre vari modelli che coniugano estetica, qualità di costruzione, sicurezza e tecnologia.

Il modello Q220 della Weber, ad esempio, oltre ad offrire un generoso piano di cottura in ghisa è facile da utilizzare grazie all’accensione piezoelettrica; l’utilizzatore può poi controllare i gradi di temperatura raggiunti in quanto il modello è dotato di termometro. Sotto il profilo della sicurezza i Q220 è ben concepito: la maniglia termo-isolante permette di aprire e chiudere il coperchio evitando il pericolo di scottature e ustioni.

 

Se il modello di punta della Weber come il Q300 costa intorno ai 600 euro e si rivolge ad un target di clientela alto, sul mercato è possibile comunque scegliere dei modelli con prezzi inferiori come, ad esempio, il Weber Q200 che costa intorno ai 330 euro.

Vasta è anche l’offerta delle grandi catene di negozi fai da te che vendono barbecue a gas a meno di 150 euro, si tratta di modelli da camping piuttosto spartani ma che svolgono in modo comunque accettabile la funzione per cui sono stati concepiti.

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