Boscotrecase, Napoli: assenteismo, uffici chiusi

Cronaca

Boscotrecase, Napoli: assenteismo, uffici chiusi

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Nuovo episodio di assenteismo, con i cosiddetti furbetti del cartellino. 30 dipendenti comunali indagati, per 23 di loro scattate le misure cautelari.

Assenteismo a Boscotrecase, provincia di Napoli. 200 violazioni accertate, 30 dipendenti indagati, 23 destinatari di misure cautelari. E ora gli uffici comunali rischiano la chiusura.

Timbravano con una scatola di cartone in testa

Dalle indagini condotte dai Carabinieri di Torre Annunziata, alcuni dipendenti del comune di Boscotrecase timbravano e poi non andavano al lavoro oppure timbravano per sé e altri. In alcune immagini delle riprese video, si vede uno dei “furbetti” che striscia due badge tenendo in testa una scatola di cartone per non farsi riconoscere. Il timore di poter essere scoperti c’è, ma non basta a fermare l’assenteismo.

Quattro uffici comunali chiusi

Al momento sono 4 gli uffici del comune di Boscotrecase che non possono essere aperti per mancanza di personale. Con 30 dipendenti indagati e coinvolti il capo della ragioneria e vice segretario comunale e il comandante locale della polizia municipale, il rischio è quello “di dover chiudere il Comune”, come dice il sindaco Pietro Carotenuto.

Al momento il primo cittadino di Boscotrecase ha chiesto un incontro con il prefetto di Napoli per cercare di capire come “affrontare questa situazione”. Al momento, ha dichiarato il sindaco all’agenzia Ansa, “ci ritroviamo con quattro uffici chiusi, anagrafe, stato civile, politiche sociali ed ambiente”, “la situazione è davvero complessa”.

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