Calendario pollini allergenici

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Calendario pollini allergenici

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Calendario pollini allergenici

Ogni hanno, molte sono le persone colpite dalle allergie che si scatenano nella stagione primaverile. Ecco qui il calendario dei pollini

Ogni hanno, molte sono le persone colpite dalle allergie che si scatenano nella stagione primaverile. Ecco di seguito il calendario dei pollini, per aiutarvi.

Grazie alla primavera, i pollini sono in piena fioritura, scatenando una reazione allergica nelle persone che sono ipersensibili a specifici fiori, erbe e alberi.

Questa specie di allergia è dovuta dal cambiamento del clima e dalla diffusione della vegetazione in città. I pollini sono così trasportati grazie al vento che ne causano l’allergia, penetrano nelle vie respiratorie.

Grazie al calendario dei pollini, possiamo capire quando si ha una concentrazione dei pollini allergenici nell’arco dell’anno presenti in molte regione italiane. Grazie a studi specifici che oggi stanno eseguendo, ci permettono di avere maggiori dettagli.

Grazie ai parametri forniti oggi è dagli studi di aerobiologia, possiamo rivelare l’aumento dei pollini in fioritura precoce, comparsa di nuovi granulini allergici diffuse da piante esotiche.

Nella stagione invernale compaiono alcuni granuli da piante come il Nocciolo, Ontano, Frassino, Salice, Pioppo e Platano.In Primavera invece troviamo la presenza di Quercia, Betulla, Faggio, Olivo, Frassino, Platano, Cipresso, Pino, Salice, Pioppo.Nella stagione estiva, è presente l’Artemisia, l’Ambrosia, Pino e Castagno.Solitamente la fioritura di tale piante, dipende fortemente dal clima, intensità delle piogge, umidità e dal freddo, variando così il tempo e le zone. L’aggiornamento costante del calendario è perciò fondamentale per ogni regione.

Grazie al monitoraggio aerobiologico, da un contributo ben apprezzato sia al paziente sia al medico che può così aiutare il paziente nella gestione e guarigione temporanea dell’allergia.
Quando si è in fase della stagione allergica, bisogna appropriarsi di una corretta terapia farmacologica come l’assunzione di antistaminici, dopo un accurato monitoraggio clinico e diagnosi fatte dal proprio medico curante.A volte non funziona l’assunzione dei medici farmacologici. Molte persone preferiscono così assumere sostanze omeopatiche anche se lunghe nel suo tempo di assunzione. Infatti tale terapia viene inizia già da settembre o ottobre.

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