Come far sì che vostra moglie sia più disinibita COMMENTA  

Come far sì che vostra moglie sia più disinibita COMMENTA  


Le persone che sono a loro agio a letto non hanno paura di chiedere quello che vogliono ai loro partner. Un’intimità del genere può rendere un matrimonio più eccitante e migliorare la comunicazione all’interno della coppia. Aiutate vostra moglie a sentirsi a suo agio e sicura e le renderete più semplice comportarsi in maniera più aperta in camera da letto, fornendo un’esperienza divertente a entrambi e aiutando a consolidare il vostro matrimonio.


Istruzioni

1 Comunicate con vostra moglie circa quelle che sono le sue aspettative sessuali. Il dialogo è la chiave per farla agire in maniera più aperta, dal momento che un senso di fiducia e intimità può incoraggiare le persone a sentirsi abbastanza sicure di sé, da sperimentare emozioni nuove.


2 Ascoltate il vostro partner, se dice che non le piace fare una determinata cosa. Non forzatela mai a fare gesti con i quali non è a suo agio. Obbligarla a uscire dalla sua zona di sicurezza, non farà altro che farla chiudere ancora di più.


3 Lasciate che sia vostra moglie a prendere il controllo. Incoraggiatela a scegliere i preliminari e le posizioni sessuali. Se pensa che state cercando di metterla a suo agio e di darle piacere, potrebbe aprirsi e dirvi quali sono le sue esigenze e le sue preoccupazioni.

L'articolo prosegue subito dopo


4 Muovetevi lentamente. Non aspettatevi che vostra moglie voglia provare immediatamente posizioni assurde e gadget sessuali. Rassicuratela sul fatto che entrambi state facendo un percorso sperimentale insieme e andate avanti solo se avvertite che lei si trova a suo agio.

5 Fatele i complimenti. Spesso le inibizioni individuali in camera da letto derivano da una mancanza di autostima o dalla convinzione che le qualità fisiche o sessuali non siano sufficienti. Rassicurate vostra moglie che è bella e che siete soddisfatti della vostra vita sessuale, ma che pensate che sarebbe divertente provare nuove cose insieme.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*