Concorsi pubblici per le forze armate: come funzionano COMMENTA  

Concorsi pubblici per le forze armate: come funzionano COMMENTA  

Concorsi pubblici per le forze armate: come funzionano
Concorsi pubblici per le forze armate: come funzionano

A inizio anno sono stati pubblicati i bandi di concorso per entrare a far parte delle Forze Armate. Scopriamo insieme i dettagli e come funzionano.


Il Ministero della difesa ha pubblicato sul suo portale on-line (difesa.it) e sulla Gazzetta Ufficiale, i bandi di concorso relativi agli anni 2017/2018. I suddetti Bandi si riferiscono ai settori dell’Esercito, dell’Arma dei Carabinieri, dell’Aeronautica e della Marina Militare. Le figure ricercate sono Tenenti, Atleti, Ufficiali e tutti coloro che vogliano candidarsi, purché rispettino determinati requisiti minimi e obbligatori, ossia:

– età compresa tra i 17 e i 22 anni (per i minorenni occorre il consenso dei genitori/tutori)
– cittadinanza italiana
– diploma di maturità
– idoneità psico-fisica
– non essere mai stati licenziati
– avere la fedina penale pulita
– godere dei diritti civili e politici
– non fare uso di sostanze stupefacenti, psicotrope o alcool

A questi si aggiungono i requisiti specifici relativi al settore di interesse riportati dettagliatamente nell’avviso di selezione e nei bandi relativi ai concorsi di cui sopra.


Quali sono le regole d’oro per vincere un concorso nelle forze armate?
Prima di tutto, sappi che a questi concorsi di solito partecipano numerosi candidati: cerca di scegliere quello più adatto a te in base al tuo percorso personale e/o scolastico e ai tuoi obiettivi.

Leggi attentamente il bando, in modo da risultare preparato e da non sbagliare con le date, con l’invio della documentazione, etc.
Comincia a studiare in tempo, scegliendo tra i tanti testi presenti sul mercato quello che trovi più adatto a te, in modo da essere preparato. Se necessario, prendi in considerazione l’idea di frequentare uno dei tanti corsi di preparazione (puoi scegliere il più adatto a te in base a prezzo, distanza, orari…)
Non sottovalutare nessuna fase del concorso, dal test scritto alla fase psico-attitudinale, passando per le prove fisiche.

L'articolo prosegue subito dopo

Infine, ma non meno importante, sii te stesso, concentrati, insisti, non arrenderti e… in bocca al lupo.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*