Dolori alle ovaie: cause, sintomi e rimedi possibili
Dolori alle ovaie: cause, sintomi e rimedi possibili
Salute

Dolori alle ovaie: cause, sintomi e rimedi possibili

Il dolore alle ovaie è un disturbo frequente che a tutte le donne è capitato di provare, in generale è un dolore comune, mentre in alcuni casi è segnale di problemi seri.

Il dolore alle ovaie è un disturbo frequente che a tutte le donne è capitato di provare, nella maggior parte dei casi è un dolore conseguente al ciclo, ma in alcuni casi è segnale di problemi di salute seri. I dolori alle ovaie si manifestano in modo piuttosto chiaro. E’ un dolore che si avverte a livello dell’addome a sinistra oppure a destra, talvolta il dolore si presenta su entrambi i lati. E’ più o meno acuto a seconda di fattori diversi.

Dolori alle ovaie cause

A tutte le donne è capitato di avvertire almeno una volta nella vita un dolore a livello di addome, un dolore simile ad un pungiglione, nella parte destra o sinistra, o anche ad entrambe, soprattutto nel periodo che precede di alcuni giorni il flusso mestruale. In questo caso il dolore è il segnale che si sta per verificare l’ovulazione. Segnala, cioé, che la cellula uovo è pronta per essere fecondata.

Se questo dolore dura pochi giorni e cessa con l’arrivo del ciclo mestruale, non ci sono ragioni di allarmarsi.

Se invece, il dolore dura per alcuni giorni e non compare il ciclo mestruale, l’insieme delle due cose può far pensare alla presenza di una gravidanza, in questo caso deve trattarsi di un dolore di una certa intensità, qualcosa di più di un fastidio, che si protrae per alcuni giorni, cioè oltre i soliti 2/3 giorni. Più allarmante è la situazione in cui il dolore è acuto ed è accompagnato da perdite di muco o anche di sangue (perdite di sangue non identificabili come ciclo mestruale), in questo caso potrebbe trattarsi di una gravidanza extrauterina.

Escluse le ipotesi di gravidanza, escluso il normale dolore da ciclo mestruale, il dolore alle ovaie è segnale di un problema di salute che può prendere nomi diversi, possono essere cisti ovariche, può trattarsi di endometriosi, di ovaio policistico o di addirittura tumore alle ovaie.

Le cisti ovariche sono sacche di liquido o di materiale semiliquido che si formano all’interno dell’ovaio, nella maggior parte dei casi sono formazioni innocue e che sono destinate a scomparire da sole senza necessità di cure o interventi.

Diverso è il caso dell’ovaio policistico che si ha quando l’ovaia è particolarmente ingrossata per la presenza di più cisti di varie dimensioni e consistenza diversa, ma è una situazione patologica che comporta anche la presenza di obesità, irsutismo e irregolarità mestruale o anche assenza di ciclo mestruale. Anche l’endometriosi provoca dolore alle ovaie. L’endometriosi è una patologia che dipende dal fatto che l’endometrio, che è il tessuto che riveste l’utero, si forma in zone in cui non dovrebbe essere presente. Questo causa dolori nella zona addominale e dolori alle ovaie.

La gonorrea e la clamidia, che sono due malattie sessualmente trasmissibili, causano un’infezione e un conseguente stato di malessere della zona addominale che interessa inevitabilmente anche le ovaie.

Infine, se il dolore alle ovaie è associato a perdite di sangue e non ci si trova nel periodo dell’ovulazione, occorre allora approfondire perché ci si potrebbe trovare davanti ad un pericolo di malattia tumorale. La prima fase del tumore alle ovaie è piuttosto asintomatico, l’intenso dolore alle ovaie, cui si accompagna spesso il dolore della zona lombare, si manifesta in un momento successivo.

Sono concomitanti anche altri sintomi, come senso di gonfiore, la sensazione di avere lo stomaco pieno anche dopo aver mangiato pochissimo, l’inappetenza, la necessità di urinare sovente e la stitichezza. Occorre imparare ad ascoltare il proprio corpo per riuscire a determinare la frequenza con cui il dolore alle ovaie si presenta, per quanto tempo dura, in quali momenti della giornata, se si verificano dopo aver svolto un’attività oppure dopo avere assunto una determinata posizione.

Dolori alle ovaie durante il ciclo

Che cosa occorre fare quando si avvertono i dolori alle ovaie? Come detto, il dolore alle ovaie in molti casi è un dolore che non è fonte di preoccupazione perché è un disturbo tipico del periodo mestruale, quindi l’analgesico o l’antidolorifico per i dolori mestruali aiuta a superare tutti i dolori del periodo in questione.

Distendersi sul letto o sul divano e assumere una posizione comoda e rilassata è anch’esso di aiuto. Quando i dolori mestruali sono particolarmente intensi è di notevole aiuto l’applicazione locale di impacchi caldi come l’applicazione della borsa dell’acqua calda. Anche le tisane possono essere di aiuto, ad esempio una tisana allo zenzero, oppure una calda camomilla o una tisana alla cannella.

Un dolore frequente e comune come il dolore alle ovaie può essere, come abbiamo visto, il segnale di molte diverse situazioni, una normale visita ginecologica può essere sufficiente ad eliminare i dubbi e a chiarire la gravità della situazione. Se il dolore all’addome, a destra o a sinistra, è particolarmente intenso, la cosa più opportuna da fare è rivolgersi ad un ginecologo affinché possa appurare che il dolore alle ovaie possa dipendere da altre cause, soprattutto se i dolore si presenta in momenti diversi dal periodo dell’ovulazione. In casi di dubbio il ginecologo, dopo aver svolto la propria visita, potrà disporre che si esegua un’ecografia.

Il tumore alle ovaie viene trattato in via chirurgica, con chemioterapia e radioterapia.

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