Ecco cosa si rischia con i pettegolezzi COMMENTA  

Ecco cosa si rischia con i pettegolezzi COMMENTA  

Per pettegolezzo si intende una serie specifica di chiacchiere che sono da considerarsi inopportune oppure indiscrete nei confronti di altri soggetti. La domanda nasce spontanea: ma che cosa si rischia con i pettegolezzi?

Il pettegolezzo è una cosa che piace un po’ a tutti, chiacchierare del più o del meno è qualcosa che accomuna tante persone. Ciò di cui si parla  riguarda disparati argomenti. Ma questo atteggiamento  può essere davvero molto pericoloso.

Leggi anche: Transgender famosi e poco conosciuti


Può trasformarsi in base di una eventuale condanna per diffamazione. Infatti, la Corte di cassazione, per mezzo di una sentenza (la n. 8348 del 2013), ha reso definitiva la condanna di una persona che aveva “chiacchierato e spettegolato” per l’appunto di una relazione adulterina.

Leggi anche: Cosa regalare a Natale ai nonni


La corte, come si legge in una nota, ha messo in luce il fatto che la condanna non ha nulla a che fare con la veridicità della notizia. I giudici hanno stabilito che il diritto dei cittadini alla riservatezza può essere tralasciato solamente se c’è un pubblico interesse alla diffusone reale della notizia.


E questo non sempre e comunque, quando viene meno il bisogno sociale di diffondere la notizia.

Leggi anche

Style

Transgender famosi e poco conosciuti

Il termine "transgender" è molto di moda oggi: quale significato, persone classificabili, lista dei più famosi e conosciuti al mondo, nomi non popolari Il termine transgender è diventato di grande moda, spesso se ne sente parlare ma, in effetti, nessuno ha ben chiare le idee dato che anche nella lingua italiana sono differenti i significati del termine a seconda del contesto in cui si utilizza la parola. Per quanto concerne la sua origine etimologica, è da ricondursi al movimento LGBT, nato negli USA intorno ai primi anni ‘80, per indicare un movimento di stampo politico che avversa la logica eterosessista Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*