Gare di burlesque a casa di Berlusconi: Silvio, che simpatico umorista

Cronaca

Gare di burlesque a casa di Berlusconi: Silvio, che simpatico umorista

Silvio Berlusconi si è presentato questa mattina in aula per il processo Ruby. L’ex premier, imputato per concussione e prostituzione minorile, si è intrattenuto con i giornalisti presenti, fornendo la sua versione su quanto avveniva tra le mura della sua villa. Per la prima volta Berlusconi ammette i travestimenti delle donne, ribadendo comunque che si trattava di cene eleganti “le ragazze ospiti delle cene in villa San Martino si travestivano da suora, poliziotta, coccinella ma solo per gare burlesque“. Il premier riesce, probabilmente ad essere ancora più spiritoso quando parla di Ruby: “Mi ha fatto pena. Ha raccontato una vita drammatica dicendo di essere stata buttata fuori dalla famiglia perché si era convertita alla religione cattolica. Si era costruita un’esistenza fantasiosa, vergognandosi della realtà. Decidemmo di aiutarla per evitare che si prostituisse“. Ma allora Berlusconi sapeva che Ruby si prostituiva? Il processo sul caso Ruby “è una grande operazione mediatica di diffamazione del presidente del Consiglio” afferma Berlusconi, avendo evidentemente un lapsus, lui non è più il Presidente del Consiglio, qualcuno farebbe bene ad avvisarlo.

Vincenzo Borriello

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche