Il nostro Paese è il primo produttore di vino al mondo, la Francia seppur con rammarico ammette il sorpasso

Economia

Il nostro Paese è il primo produttore di vino al mondo, la Francia seppur con rammarico ammette il sorpasso

L’Italia è un Paese con molte eccellenze, tra cui dei vini da favola. Recentemente l’Italia è diventato il primo produttore di vino del pianeta; in conseguenza di tutto ciò i cugini francesi sono stati battuti nella qualità, nelle vendite e perfino nei consumi di vino (ed anche nella produzione). Grazie al clima favorevole della passata annata, il raccolto è aumentato di parecchio (all’incirca del 13%).
Qualche tempo fa il vino italiano ha ottenuto un prestigioso riconoscimento internazionale (il premio “Sparkling Wine Producer of the Year” vinto dalle Cantine Ferrari. Questo sancisce che le migliori bollicine del pianeta appartengono al nostro Paese). Nella classifica dei maggiori produttori di vino del mondo, il gradino più basso del podio è stato assegnato alla Spagna.
Per i vignaioli francesi questo periodo non è dei più entusiasmanti, lo scorso anno i cugini transalpini produttori di champagne hanno dovuto incassare il sorpasso per quanto concerne i consumi (320 a 307 bottiglie stappate nell’anno 2014); poi poco tempo fa sono stati superati per quello che riguarda la qualità e adesso vengono nuovamente sconfitti per la produzione.
Vediamo, ora, in breve le statistiche concernenti le produzioni di vino nel 2015 (queste stime si basano su quelle pubblicate nel mese di settembre da Bruxelles, sulla base delle autodichiarazioni dei vari Stati membri della Unione Europea). Il nostro Paese ha raccolto 48,8 milioni d’ettolitri di vino, la Francia 46,45 milioni ed infine la Spagna che occupa il terzo posto della classifica con 36,6 milioni.

Leggermente più staccate risultano essere la Germani e il Portogallo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche