Kuwait, violenta 18 bambini: giustiziato pubblicamente

Cronaca

Kuwait, violenta 18 bambini: giustiziato pubblicamente

In Kuwait è stata reintrodotta la pena di morte soltanto di recente. Stamattina, intorno alle otto, sono stati giustiziati due uomini, alla presenza del pubblico ministero ed altre autorità. Il patibolo è stato allestito in un parcheggio all’esterno del carcere principale del paese. Ahmad Abdulsalam al-Baili e Hajjaj Saadi sono stati giustiziati per aver commesso crimini gravissimi che hanno sconvolto l’intera nazione per la loro atrocità. Il primo, Baili, è stato condannato a morte per aver ucciso una coppia asiatica nel 2008.

In seguito aveva cercato di fare lo stesso con una coppia di egiziani, che però sono riusciti a salvarsi. Saadi, trentatré anni, è accusato di aver attirato e violentato ben diciotto bambini, è stato arrestato nel 2007 e ha confessato le violenze sessuali. I due uomini hanno seminato il terrore in Kuwait per la loro efferatezza. Ci sono altre 46 persone che attendono l’esecuzione nel braccio della morte.

7 Commenti su Kuwait, violenta 18 bambini: giustiziato pubblicamente

  1. sn d'accordo cn te Luciano…ank Dio cn il Suo popolo nell'Antico Testamento z certi misfatti ordinò la pena di morte!

  2. Li hanno arrestati e loro hanno confessato… come li avranno fatti confessare? E se hanno confessato qualcosa che in realta' non avevano fatto solo per non soffrire piu'? Non siate superficiali quando gioite della morte di ragazzi.

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