La casa delle sorelle Bronte

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La casa delle sorelle Bronte

Tre anni fa quando mio marito ed io eravamo in Inghilterra, abbiamo visitato il Bronte Parsonage Museum ad Haworth, nel West Yorkshire. Non vedevo l’ora di fare questa visita perchè era la casa delle famose sorelle Bronte. Jane Eyre di Charlotte, Cime Tempestose di Emily e L’affittuario di Wildfell Hall di Anne erano stati scritti lì.

La gita in bus in sè è stata piuttosto godibile con le brughiere e la campagna pittoresca. Non eravamo veramente sicuri della fermata dove saremmo dovuti scendere. Così, dopo aver scocciato continuamente l’autista e i passeggeri chiedendo loro della fermata finalmente siamo scesi a quella giusta.

Il museo era nascosto dietro la chiesa di Haworth che dominava il villaggio. Di fronte al museo c’era un cimitero che ho trovato piuttosto raccapricciante. Era triste vedere un sacco di tombe di bambini. Haworth era un posto molto insalubre nel 1800.

Dopo aver pagato il biglietto di ingresso siamo entrati.

Il museo vanta la collezione più grande degli averi delle Bronte. Ogni stanza ha una sua propria storia, la sala da pranzo era dove le sorelle scrivevano, leggevano e discutevano, lo studio del Rev. Bronte era dove si occupava del lavoro della parrocchia, la cucina dove Emily aiutava la gestione della casa e lo studio dei bambini dove sono nate tutte le storie di Angria e Gondal. Il Rev. Bronte morì nella stanza di Charlotte. Branwell usò il suo studio per dipingere.

Nella sala da pranzo c’era il divano dove si dice che sia morta Emily. C’era anche la sedia preferita di Anne. Il piano che suonava Emily era nello studio del Rev. Altri averi erano il cappellino indossato da Charlotte al suo matrimonio, i suoi vestiti, scarpe, scrittoio, le lettere delle sorelle, i loro dipinti, i libri che scrissero da bambini, la collezione di pietre di Anne da Scarborough, i collari dei loro cani Flossy e Keeper, etc.

C’erano due mostre “Quel libro sfortunato- la vita di Charlotte Bronte” e “Chi erano i Bronte?”.

Come probabilmente sai ci cono molti miti che circondano la famiglia Bronte, che il Rev.

fosse molto severo con un temperamento violento, che limitasse la loro alimentazione, che Haworth fosse un luogo solitario e isolato e così via. La prima mostra era sulla biografia di Elizabeth Gaskell di Charlotte che sfortunatamente è stata la fonte di molti miti, la seconda intendeva gettare un po’ di luce nei fatti conosciuti e separare così il mito dalla realtà.

Complessivamente, è stata una bella esperienza e mi è piaciuta molto (anche se ho preso il raffreddore dopo la gita!).

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