La Ferrari sta per sbarcare a Wall Street, dal 12 ottobre sarà fissato il valore azionario

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La Ferrari sta per sbarcare a Wall Street, dal 12 ottobre sarà fissato il valore azionario

An handout image provided by Ferrari PO shows Ferrari president, Luca Cordero di Montezemolo (L) and FIAT CEO Sergio Marchionne sitting on "La Ferrari" a new special product in 499 models presented at Ginevra Motor Show, 5 march 2013 ANSA / US FERRARI ++NO SALES EDITORIAL USE ONLY++

La Formula Uno sbarcherà a Wall Street per la prima volta nella prima storia grazie al marchio Ferrari, che entro venerdi’ dovrebbe avviare la procedura dell’initial public offering: un’offerta – secondo quanto riporta la Cnbc – da 1 miliardo di dollari, mentre il prezzo dovrà essere fissato entro il 12 ottobre. Sergio Marchionne aveva già spiegato tempo fa che la data del 12 ottobre per la fissazione del prezzo doveva essere ossequiosamente rispettata per ragione tecniche, in quanto deve trascorrere almeno un anno dalla fusione tra Fiat e Chrysler.

La regìa dell’ipo a New York sarà affidata ad alcuni gruppi bancari fra i quali Ubs, Merril Lynch e Banco Santander. A queste si sono poi aggiunte Bnp-Paribas, Mediobanca, Jp Morgan e Allen & Co. Il marchio Ferrari si era registrato alla Sec per quotarsi a Wall Street il 23 luglio.

In un periodo davvero critico per il settore auto dopo lo scandalo che ha travolto i vertici della Volkswagen sulle emissioni dei motori diesel, Sergio Marchionne ha deciso di accelerare, portandosi avanti nel proprio progetto di raccogliere sul mercato almeno 1 miliardo per il 10% del Cavallino Rampante per una valorizzazione complessiva che dovrebbe aggirarsi attorno ai 10 e 12 miliardi.

Quindi la Rossa dovrebbe iniziare a sfrecciare a Wall Street e a Piazza Affari tra il 12 e il 30 ottobre.

E che i tempi per lo sbarco siano davvero stretti lo dimostrano l’assegnazione del ticket (Frri) e il deposito alla Sec del prospetto preliminare da parte di New Business Netherlands, il veicolo di diritto olandese creato da Fca che assumerà successivamente il nome di Ferrari Nv e che controllerà Ferrari spa, la società operativa che manterrà la sede in Italia.

Dunque il conto alla rovescia è davvero iniziato e i semafori stanno per diventare verdi in attesa della corsa nel circuito borsistico mondiale, che aiuterà il gruppo Ferrari a reperire sul mercato i fondi per essere sempre più competitiva e amata in tutto il mondo.

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