Morto d’Artagnan, il ladro romano di monetine COMMENTA  

Morto d’Artagnan, il ladro romano di monetine COMMENTA  

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Raccogliere le monetine nella Fontana di Trevi era la sua attività da anni. Nella Capitale tutti conoscevano d’Artagnan, che pescava i soldi che i turisti (secondo la famosa usanza) buttavano nella vasca del celebre monumento. Roberto Cercelletta, questo il nome dell’uomo, è stato trovato senza vita nella sua casa in Via Tor Bella Monaca, forse morto per cause naturali, aveva 61 anni. Più volte d’Artagnan è stato sorpreso dagli agenti di polizia municipale a “pescare” le monetine dalla fontana, e qualche volta è stato anche arrestato.


Proprio perché d’Artagnan non si rassegnava e continuava indisturbato nella sua attività, il Campidoglio ha emanato una delibera in cui si stabilisce che le monete sono di proprietà del Campidoglio, che poi le dona alla Caritas diocesana. Questa delibera, quindi, autorizza ad arrestare chiunque si appropri delle monetine lanciate nella fontana di Trevi.


In segno di protesta contro tale delibera capitolina Cercelletta era salito sulla parte più alta della fontana e si era ferito il torace con una lametta.

In questa occasione l’intrepido d’Artagnan era finito in manette con l’accusa di minacce al pubblico ufficiale e procurato allarme. Chi proseguirà adesso l’attività di ladro delle monetine?

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