Mostrami come balli e ti dirò chi sei COMMENTA  

Mostrami come balli e ti dirò chi sei COMMENTA  

Il ballo può dirci molto sul carattere di una persona. Non è per fare della psicologia spicciola, ma se guardassimo le preferenze, l’interpretazione e l’identificazione di una persona con il ballo che esegue, potremmo quasi (ho detto quasi) sicuramente capirne le tendenze caratteriali.


Ho visto persone imbranatissime alle prese con balli tipo Jive o Salsa, trasformarsi in magnifici ballerini ogni volta che eseguivano un Tango o un Paso Doble. Ciò in parte è da attribuire alle cadenze musicali, per taluni meglio recepite se marcate e ben scandite, in parte è imputabile ad una postura più o meno elastica, ma ciò che alla fine sposta l’ago della bilancia da una parte o dall’altra è -definitivamente- il proprio carattere.


Le persone che amano seguire le regole, preferiranno ballare i classici: Tango, Valzer, balli in cui tali regole garantiscono una perfetta esecuzione.

Chi ama gettarsi subito nella mischia, magari anche improvvisando, nella ricerca di un’interpretazione più che personale, amerà alla follia il Merengue, dove i passi da imparare sono pochi e facili, ma lo spazio per la creatività è tanto.


Quei ballerini che cercano una fusione perfetta tra musica e ballo, troveranno soddisfazione nella Rumba. Un Samba sarà l’occasione perfetta per chi ha tanta vitalità da esprimere a suon di musica. Ed infine un Cha cha cha sarà un ballo per tutti.

L'articolo prosegue subito dopo


Comunque, una volta  diventati divulgatori del “ballopensiero”, anche il carattere in parte si modificherà, ed allora queste distinzioni si sfumeranno e quello che resterà ben evidente sarà solo ciò che è più importante: ballare vuol dire sentire, capire e comunicare.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*