Pedofilia in vaticano: un altro pezzo grosso nei guai
Pedofilia in vaticano: un altro pezzo grosso nei guai
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Pedofilia in vaticano: un altro pezzo grosso nei guai

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Un’altro scandalo per il Vaticano: l’arcivescovo di Sydney, George Pell, è accusato di pedofilia. Avrebbe abusato di due ragazzini in piscina

Il 75enne cardinale australiano George Pell è indagato per abusi sessuali su minori. Altro pesante scandalo di pedofilia in Vaticano quindi. Pell è arcivescovo di Sydney e ricopre il ruolo di prefetto della segreteria vaticana per quanto riguarda l’economia. La vicenda risalirebbe alla fine degli anni settanta, quando Pell era ancora un parroco a Ballarat, Victoria. Secondo l’accusa, il cardinale avrebbe avuto dei comportamenti inadeguati con dei ragazzini delle elementari che facevano il bagno in piscina. Gli uomini ora quarantenni hanno sporto denuncia. In tribunale Pell avrebbe replicato che tutte le testimonianze secondo cui avrebbe “abusato sessualmente di qualcuno”, che fosse un minorenne o no, “in qualsiasi luogo, in qualsiasi momento della sua vita, sono totalmente false e completamente errate“. A accusato inoltre i media di stare conducendo una campagna completamente falsa di diffamazione contro di lui.

I numeri però sembrano essere contro di lui. Ben otto i testimoni che affermano di averlo notato in comportamenti ambigui e provocatori verso dei ragazzi. Già da mesi il cardinale era invischiato in accuse di pedofilia rivolte verso altri membri della chiesa. Era stato infatti accusato di aver avuto una condotta poco trasparente in queste vicende e di aver coperto i crimini dei suoi colleghi. Ora le accuse sono rivolte verso di lui.

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