POS: è necessario aprire un conto corrente o no?

Economia

POS: è necessario aprire un conto corrente o no?

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Ogni Pos ha dei costi di affitto e manutenzione: alcune start up fanno però pagare una percentuale sull'apertura di un conto privato in cui destinare i proventi delle vendite.

I pagamenti con Pos sono diventati sempre più frequenti nonostante la resistenza iniziale: sempre più clienti infatti trovano molto più comodo effettuare i propri acquisti con una strisciata di carta piuttosto che uscire a fare shopping ricolmi di banconote con la paura di essere borseggiati da un momento all’altro.

È diventato, grazie a una legge del 2015, obbligatorio per tutti gli esercenti: ciò significa che ogni commerciante deve avere in negozio una postazione per la vendita di prodotti a terzi e quindi permettere il pagamento di qualsiasi cifra, facendo decadere il limite dei 30 € valido prima della normativa.

Come potrete ben immaginare, ogni Pos ha dei costi di affitto e manutenzione che variano da azienda ad azienda: tutte le start up che offrono i Pos fanno però pagare una percentuale sull’apertura di un conto privato in cui destinare i proventi delle proprie vendite. Ma a quanto ammonta questa cifra?

La risposta è: dipende.

Solitamente si pagano canoni davvero irrisori (tra i 2 e i 3 € all’anno) ma alcune aziende fornitrici obbligano il rivenditore ad aprire un conto presso una banca reale o online a loro affiliata, rendendo non solo le cose più difficili da gestire ma scegliendo i propri interessi piuttosto che quelli dell’esercente.

Infatti l’esercente è costretto ad accreditare gli incassi dati dal Pos su un conto corrente dedicato. Ma questa è l’unica strada che si può davvero percorrere?

Il POS senza conto corrente è possibile

Se un esercente non possiede un conto corrente o non può aprirne uno nuovo per problemi finanziari, come fa? La risposta è semplice: usufruisce del Pos senza banca!

Nonostante si pensi che bisogna per forza essere in possesso di un conto corrente, in realtà non è così.

Esistono alcuni tipi che infatti non si appoggiano a nessuna banca. Da qualche tempo infatti è in circolazione il POS – SO, un servizio Pos che non si appoggia ad alcun conto corrente.

Attivarlo è piuttosto veloce e immediato: basta rivolgersi a una start up che offre questo servizio e, fornendo semplicemente un documento d’identità è possibile attivare il servizio.

Esso funziona grazie al sistema integrato POS+Conto+CARD e, in meno di 14 ore, è possibile attivarlo a costo zero e ricevere a casa o in negozio il Pos utile ai pagamenti. Con Conto non si intende un conto bancario privato ma un portafoglio online business, un deposito in cui possono essere accumulati i propri ricavi.

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